MotoGP, Espargarò: "l'Aprilia va forte, ma per guidarla ci vogliono muscoli"

"La nuova aerodinamica la rende più stabile, anche se abbiamo perso un po' di velocità. La RS-GP è più leggera e accelera meglio, ma è faticosa da guidare per via della deportanza"

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E’ partita con il piede giusto la stagione MotoGP 2021 di Aprilia. La nuova RS-GP, già promossa da Aleix e Lorenzo nei test di Jerez, ha confermato anche sulla pista di Losail la sua crescita rispetto al prototipo 2020. Una evoluzione che ha toccato tutti gli aspetti principali, dalla aerodinamica alle strategie elettroniche, al motore V4 ulteriormente evoluto.

Anche senza focalizzare l'attenzione sul giro veloce, che ha comunque permesso ad Aleix di chiudere in terza posizione dopo essere stato il più rapido nella giornata di ieri, la velocità della nuova RS-GP è stata confermata da diversi long-run nei quali il pilota spagnolo ha mantenuto un ritmo promettente.

"E' solo un test, questo è chiaro, ma è altrettanto evidente il nostro passo avanti. Il grande lavoro iniziato lo scorso anno e continuato durante l'inverno ha fatto migliorare la RS-GP seguendo le mie esigenze - ha detto Aleix Espargarò - Non si tratta di un solo aspetto ma di tanti piccoli cambiamenti che la rendono diversa dalla 2020 e più competitiva. Ce lo meritiamo, dal profondo del cuore. Possiamo batterci con i migliori sul giro secco ed anche sul passo siamo messi bene. Non voglio esagerare, ma sono estremamente felice, anche se voglio rimanere con i piedi per terra. Nel 2020 eravamo fra il 6° ed il 10° posto, ora la storia è diversa anche se non abbiamo ancora trovato il bilanciamento ottimale. Qui a Losail siamo stati veloci ed abbiamo fatto diversi giri in 54. Certo, poi la gara sarà diversa”.

La RS-GP 2021 appare profondamente diversa dalla precedente, ma è proprio così?
"Non esattamente. La moto non è una rivoluzione, ma sono stati fatti tanti piccoli aggiustamenti che messi assieme fanno la differenza. Il motore ha più accelerazione e coppia in basso e molta più downforce grazie alla nuova aerodinamica. A causa di ciò, però, abbiamo perso un po’ di velocità. Proprio per la nuova aerodinamica la RS-GP è diventata molto dura e faticosa da guidare, specie qui a Losail dove ci sono molte curve veloci. Quando parlo di fatica di guida, non mi riferisco al peso: questa è l’Aprilia più leggera di sempre, sono gli spoiler a rendere faticosi i cambiamenti di direzione. La vorrei più agile e leggera”.

Romano Albesiano durante l’inverno ha lavorato molto sul peso ed anche su alcune novità come il mass camper dentro la sella.
“Me ne ero accorto già nei test di Jerez, il chattering è scomparso, e qui con soli 4 Kg non c’è alcuna vibrazione. La moto è molto stabile. In questo senso la Yamaha è il riferimento e noi stiamo andando in quella direzione…però dovrò lavorare un po’ di più in palestra. La moto non ha problemi, siamo competitivi ma non è fortuna, tutti hanno lavorato molto a Noale, ci sono ingegneri nuovi, siamo più vicini. Non abbiamo migliorato solo sul giro, e c’è da dire che si è spinto perché in molti sono caduti”.

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