MotoGP, Zarco: "Sono stupito, non mi aspettavo di essere così veloce"

"Abbiamo provato delle piccole novità tecniche e sono fiducioso". Martin: "ho dolore al collo dopo la botta di ieri, ma sono contento dei miglioramenti di oggi"

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Una giornata di lavoro intesa, ma nel complesso proficua. Sono queste le impressioni a caldo di Johann Zarco al termine del day 2 (il primo per lui) dei test ufficiali MotoGP. Sul tracciato di Losail ha avuto modo di esordire e prendere contatto con la Ducati del Team Pramac, portando a casa una sesta posizione incorragiante in vista del prosieguo di questa inedita pre-season. Nonostante i quattro decimi di ritardo dalla vetta, il francese si è ritenuto sorpreso per la velocità espressa oggi.

"La reputo un ottimo giorno. Durante l'inverno ho potuto allenarmi esclusivamente con la Panigale V4-S, per cui questa si è trattata della mia prima prova del 2021 alla guida della Desmosedici. Sono abbastanza stupito, non mi aspettavo di essere competitivo fin da subito".

Per lunghi tratti in testa alla graduatoria odierna, il pilota di Cannes ha testato della novità a livello tecnico che gli hanno permesso di avere dei feedback positivi a livello di guida.

"Non ci sono grosse differenze rispetto allo scorso anno, ma soltanto piccolissime parti che mi hanno aiutato in tal senso. Credo che queste migliorie a livello di motore, trasmissione e telaio ci aiuteranno in gara. Ho delle sensazioni eccellenti sulla moto. La squadra è fantastica e mi sono portato dietro un paio di meccanici di fiducia, con Ducati siamo sulla giusta strada", ha terminato.

Jorge Martin: "Dobbiamo progredire a piccoli passi"

Se Zarco ha accumulato notevole esperienza sulla Ducati, nell'altro lato del box Pramac Jorge Martin sta proseguendo il suo adattamento. Per lo spagnolo si è trattata della seconda sessione di prove ufficiali dopo lo shakedown di ieri, in cui era incappato in una scivolata nel finale. Oltre ad aver limato di addirittura due secondi il proprio giro, la consapevolezza di essere risultato il più rapido tra i debuttanti con il 18esimo posto.

"Ho del dolore al collo in seguito alla caduta, ma niente di preoccupante. Oggi sono sceso in pista cercando di non ripetere lo stesso errore. Sono abbastanza soddisfatto, mi sono migliorato in ogni uscita".

 

Malgrado quanto accaduto, Jorge Martin ha completato 37 giri utilissimi al fine di continuare il proprio adattamento alla moto, senza concentrarsi troppo sul fronte 'time attack'. Queste sono soltanto le iniziale uscite di gruppo e la strada è lunga, tuttavia l'originario di Madrid si ritiene estremamente contento.

"Purtroppo non sono riuscito a incrociare nessun pilota veloce, ho girato per lo più da solo. Ad ogni modo ho cercato di affinare le mie sensazioni e lo stile di guida - ha spiegato - Devo perfezionare alcuni aspetti come la posizione in sella, ma abbiamo diversi giorni a disposizione per farci trovare pronti in vista del debutto. In questo momento l'imperativo è effettuare piccoli passi in avanti, volta per volta".

Al contempo, il 23enne sta iniziando ad individuare i segreti delle coperture Michelin, ben diverse dalle Dunlop utilizzate fino allo scorso anno nella classe di mezzo. 

"In confronto alla Moto2, le gomme della Casa francese sono un grosso salto. Sto cercando di dare il massimo, però non sono ancora veloce quel tanto che basta per metterle in crisi e comprendere il loro reale potenziale", ha concluso.

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