MotoGP, Test in Qatar: dal nostro inviato (dalle Maldive) Jorge Lorenzo

Il cinque volte iridato è in vacanza al sole ma la sua mente (e probabilmente il suo cuore) è in pista a Losail per l'apertura mondiale, almeno a giudicare dalla raffica di tweet che ha lanciato negli ultimi minuti!

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Jorge Lorenzo è alle Maldive, bellissimo posto, per carità, ma evidentemente non è che ci sia molto da fare oltre che tuffarsi da una barca (lo sto facendo), così il nostro Porfuera sta twittando a più non posso in questo primo giorno di test in Qatar.

“Il favorito è Joan Mir - inizia nel suo lungo tweet - anche se l’anno passato è stato molto particolare. E’ molto giovane ma ha molto talento e continuerà a migliorare”.

Il secondo pilota a cui si rivolge il 5 volte campione del mondo è Pol Espargarò.
"Vedremo domani se Pol si adatterà alla moto in modo mnaturale o al contrario avrà bisogno di un periodo di adattamento. Non ho dubbi che HRC senza Marquez sia meno forte, però alla fine del 2020 hanno migliorato la moto e Pol potrebbe far bene in Qatar”.

Il Jorge-pensiero non può ovviamente, dimenticare Marc Marquez, ed ecco qui le sue riflessioni.

“Anche se Marc Marquez ce la facesse per la prima gara in Qatar, ci vorrà un po' per lui per tornare ad essere il solito dopo un infortunio così importante. Speriamo che si riprenda il prima possibile e ci delizi con il suo talento unico e la sua guida”.

Può bastare? Affatto. Ecco i suoi pensieri su Miller, la Ducati e Morbidelli.

“Al momento Miller è il Top Rider della Ducati, che ha optato per la rivoluzione dei giovani piloti. Vedremo cosa farà Pecco Bagnaia nel suo terzo anno in MotoGP con ora una moto ufficiale, ora è in rapida progressione.

Penso che Ducati abbia ora una grande e forte squadra di tutti i giovani piloti di talento e veloci come Martin, Marini e Bastianini . Non vedo chiaramente un contendente al titolo al momento per loro, ma forse Miller può fare l'ultimo passo... o anche Zarco.
Morbidelli ha una buona possibilità di lottare per il campionato. Lo ha già dimostrato la scorsa stagione dopo un 2019 eclissato dalla velocità di Quartararo . Penso che ora che ha trovato la sua serenità e fiducia possa essere pericoloso perché è molto costante".

 

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