MotoGP, Rossi: "Fausto Gresini era un punto di riferimento nel paddock"

Le parole di Valentino: "lo ricordo quando correva, da team manager fu un mio grande rivale in 250 con Capirossi e in MotoGP con Gibernau e Melandri"

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Oggi Valentino Rossi, nel corso del suo primo incontro con stampa da pilota Petronas, ha voluto ricordare Fausto Gresini, scomparso la scorsa settimana per delle complicazioni dovute al Covid.

È stata una notizia triste e brutta per tutti - ha detto Valentino - Era in forma e aveva solo 60, questo ci deve fare capire che il coronavirus può colpire anche chi è in salute”.

Rossi conosceva Fausto da molto tempo.

Da quando ero bambino - continua - perché tramite mio papà Graziano conoscevo tutti i piloti: me lo ricordo quando Capirossi era suo compagno di squadra in 125, seguivo già le gare.

Poi Gresini e Valentino divennero rivali.

Fu un grande avversario, a partire dalla 250, quando nel 1999 combattei contro Loris che correva per lui e poi ancora dal 2003 in poi in MotoGP, contro Gibernau e Melandri. Fausto era un punto di riferimento nel paddock per tutti i piloti italiani. La sua struttura era simile all’Academy, ha fatto crescere molti talenti. Inoltre la sede del suo team è a pochi chilometri dalla nostra e parlavamo spesso con lui”.

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