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Moto2, Remy Gardner leone a Portimao tra cadute e 5 bandiere rosse

I TEMPI ALLE 13 - Mattinata a dir poco rocambolesca con l’australiano che precede Roberts, a terra Bezzecchi, così come Di Giannantonio

Moto2: Remy Gardner leone a Portimao tra cadute e 5 bandiere rosse

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I motori sono tornati ad accendersi stamani a Portimao per il secondo e ultimo giorno di test per quanto riguarda Moto2 e Moto3. Come più volte detto, sul tracciato portoghese sono impegnati quasi 40 piloti tra le due categorie con l’obiettivo di affilare le armi in vista della nuova stagione.

A metà giornata, le 12 locali, le 13 in Italia, davanti a tutti c’è Remy Gardner. Una mattina da leone per l’australiano, autore del riferimento in 1’43”063. L’alfiere del team KTM Ajo ha avuto la meglio su Joe Roberts, rifilandogli oltre quattro decimi (+0.411).

Più a che rincorrere il cronometro, stamani la vera impresa è stata quella di rimanere in pista. Già, perché tra cadute continue bandiere rosse, per l’esattezza ben cinque, molti piloti non sono riusciti a seguire il programma di lavoro. A fine per terra c’è Bezzecchi, così come Di Giannantonio, Schrotter e Montella.

Caduta a parte, l’alfiere dello Sky Racing Team VR46 è però il più veloce con il quarto tempo, nonostante il secondo di distacco dalla vetta. Appena dietro di lui, con un solo millesimo di ritardo, compare Di Giannantonio, incalzato a sua volta da Stefano Manzi e Jorge Navarro, poi l’americano Cameron Beaubier.

Nella top ten compare anche Tony Arbolino, mentre  resta fuori Celestino Vietti, attardato di due secondi dal riferimento siglato da Gardner.

Volgendo invece lo sguardo alla Moto3, cambio al vertice dopo aver visto in luce Migno al martedì. Questa volta il romagnolo deve infatti accontentarsi del quarto tempo del mattino. Davanti a tutti c’è infatti Gabriel Rodrigo in 1’48”796, seguito da Salac e Acosta.
* poco dopo lo scoccare delle 13 si è migliorato Beaubier, ora quinto. 

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