MotoGP, Stigefelt: “Vogliamo che Rossi sia felice e con Morbido puntiamo al titolo"”

“Per Franco fare meglio del 2020 significa vincere il Mondiale, ma non sarà cosa facile. Con Yamaha parleremo a Losail dello sviluppo. Il rinnovo di Vale? E' troppo presto per parlarne”

Share


È la giornata di Petronas con il team malese che toglie il velo alla nuova moto. Per Rossi e Morbidelli c’è giusto il tempo di qualche battuta velocemente, dal momento che incontreranno i media nelle giornate di martedì e mercoledì.

A parlare sono quindi i manager della squadra asiatica a partire da Razlan Razali fino ad arrivare a Johan Stigefelt. Da parte dell’ex pilota, ora direttore del team, c’è grande attesa in questo 2021, dal momento che la squadra vuole confermare la crescita del 2020, ma al tempo stesso fare qualcosa di importante con Valentino Rossi, new entry dopo l’esclusione dal team ufficiale per lasciare spazio a Quartararo.  

“Come tutti voi ben sapete siamo una squadra giovane – ha esordito Stigefelt – c’è molto lavoro da fare e tante voglia di crescere. Iniziamo il 2021 con due piloti, ovvero Franco e Vale. Entrambi sono molto motivati e hanno tanta voglia di fare bene. Con Morbidelli c’è un rapporto che dura ormai da tempo, mentre Rossi mi ha detto che è entusiasta di questa nuova avventura e non vede l’ora di iniziare a scendere in pista”.

Uno dei temi caldi è senza dubbio la figura di Valentino.
“Sarà una combinazione interessante quella tra Rossi e Petronas, in particolare tra il nostro e il suo gruppo di lavoro, dove l’obiettivo è quello di dare il massimo e fare bene. Da parte nostra c’è tutta la volontà di aiutare Vale, dato che ci consideriamo una squadra con una mentalità aperta e disponibile ad ascoltare i diversi pareri”.

Il direttore tecnico del team mostra quindi la propria apertura al 46, in attesa di trovarsi a lavorare poi in pista.

“Conosco Valentino dal 1995, ovvero da quando si correva nell’Europeo. Ovvio che non posso dire di conoscerlo personalmente, ma abbiamo comunque avuto modo di parlare e confrontarci, in particolare dal lato tecnico, così come anche con il suo managment. Il nostro compito è quello di metterlo nella condizioni migliori e fare in modo che sia felice. Vale dovrà innanzitutto trovarsi bene con la squadra e avere delle belle sensazioni in moto. Vincere? Sarebbe fantastico e ci piacerebbe. Di sicuro, qualora Vale dovesse essere competitivo, me lo aspetto a lottare per le prime cinque posizioni”.

Rimanendo di tema Rossi, Stigefel viene poi incalzato sul 2022.
“È troppo presto per mettersi a parlare di rinnovi e cose varie, quando la stagione non è nemmeno iniziata. Se lui vuole continuare noi siamo qua, ma adesso conta solo il presente”.  

Da una parte c’è Rossi, dall’altra Morbidelli.

“Franco ha fatto un grandissimo 2020 ed è cresciuto moltissimo. Fare meglio quest’anno significa vincere il Mondiale. Ci piacerebbe sicuramente, ma sappiamo bene che sarà difficile. Dovremo infatti cercare di essere competitivi fin da subito, cercando di andare oltre le difficoltà incontrato nel 2020. Ma con Morbidelli sappiamo di avere una grande occasione”.

C’è poi il discorso moto e sviluppo.
"In Qatar parleremo con Yamaha in modo da capire quale sarà lo sviluppo. La M1 2020 è stata competitiva, anche se mi aspetto che la M1 sia un passo avanti, dato che ci sono alcuni aspetti da migliorare come ben sappiamo. Morbidelli partirà con la Yamaha versione 2020 e qualche piccola novità. Dobbiamo quindi lavorare sul pacchetto che abbiamo, consapevoli di quella che è la nostra forza. Franco e Forcada hanno trovato nell’ultima stagione una strada ben definita da seguire e tra loro c’è grande sintonia”.  

In Petronas non se ne sono stati certo con le braccia conserte in questi mesi.

“Durante l’inverno abbiamo lavorato per migliorare su quelle aree dove in passato facevamo fatica e da parte nostra c’è fiducia. Per quanto riguarda invece la moto nuova e lo sviluppo, come detto dovremo trovarci con Yamaha e discuterne a Losail”.

Non manca poi una battuta in merito a Crutchlow.
“Cal è un pilota di grande esperienza, che potrà dare un importante aiuto alla crescita della Yamaha. Siamo curiosi di vederlo all’opera, dato che in Qatar dovremo cercare di partire da subito col piede giusto. Di sicuro lavorare con lui sarà una cosa ottima”.

Infine Stigefel traccia una rapida analisi tra Moto2 e Moto3.

“Come ho detto all’inizio siamo una squadra giovane, che ha tanta voglia di crescere e ovviamente vincere. Ci piacerebbe vincere in tutte e tre le categorie nello stesso weekend di gara, ma sappiamo bene quanto è difficile. Di sicuro da parte nostra non mancherà l’impegno, nonostante il periodo difficile a causa del COVID. Non è per niente facile, in questa situazione, pianificare il budget, soprattutto perché il Virus è in continua evoluzione. In Qatar dovremo ad esempio rimanere fuori casa per oltre un mese e mezzo e i costi da sostenere sono imponenti. Ovviamente abbiamo un piano di riserve per contrastare eventuali cambi di programma a Mondiale in corso”.

QUI puoi vedere la nostra VIDEOINTERVISTA a Stiggy nel luglio 2020.

Articoli che potrebbero interessarti