MotoGP, Marc Marquez, domani il momento della verità e la data del rientro

L'otto volte iridato si presenterà per la prima volta virtualmente alla stampa dopo l'incidente: chiarirà ogni dubbio dandoci la data del suo rientro o preferirà aspettare?    

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Forse fra poco conosceremo le intenzioni di Marc Marquez per quanto riguarda il prossimo Gran Premio del Qatar, il 28 marzo prossimo. Dopo tante illazioni ascolteremo dalla sua propria voce cosa è successo veramente dopo il suo infortunio nel GP di Jerez.

In questo periodo, infatti, l’otto volte iridato ha parlato una sola volta, in una intervista rilasciata a DAZN Spagna, il 23 agosto scorso.

L’occasione sarà la presentazione del team Repsol-Honda, questo lunedì, a cui seguirà una videointervista via Zooom con i media. L’ultima volta che Marc ha parlato con noi è stato il 18 luglio scorso, proprio il giorno prima dell’incidente sul circuito andaluso.

Da quel momento c’è stato un vuoto di notizie riempito da una orgia di commenti, che non sono diminuito dopo la terza operazione successiva alla scoperta di una pseudoartrosi ed una infezione all’omero del braccio destro.

Successivamente la Honda ci ha fatto sapere, in uno dei suoi rari interventi, che finalmente le cose procedevano favorevolmente e solo da poco Marquez ha ripreso a pubblicare foto senza la protezione in carbonio sul braccio destro.

Da ciò sappiamo che Magic Marc ha intensificato la sua preparazione fisica, ma di cosa questo significa in tempi di recupero e ritorno programmato, non sappiamo nulla. Se dovessimo ragionare sui termini del suo ritorno-lampo - quattro giorni - dopo l’incidente di Jerez non ci stupiremmo di vederlo presente già ai test di Losail. Nelle sue condizioni 6 giorni sarebbero la manna dal cielo, ma nel contempo quei giorni saranno anche fondamentali per Stefan Bradl, che ha provato spesso durante questo inverno, per proseguire la messa a punto della RC213-V.

Tenterà il tutto per tutto o cercherà un rientro morbido? Darsi ancora un po’ di tempo per il primo Gran Premio europeo, il 18 aprile in Portogallo (se si farà), o addirittura il 2 maggio a Jerez. L’attesa gli darebbe ancora più di due mesi di tempo. Quanto basta per tornare, a 28 anni, non al massimo della forma, ma insomma quasi. Con l’unico dubbio riguardante non tanto la forza fisica ma altri talenti: l’abitudine alla velocità, alla lotta, alla competizione. Tutte cose che si allenano solo guidando una moto.

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