MotoGP, ESCLUSIVA - La foto del prototipo Aprilia RS-GP 2021 nei test di Jerez

I TEMPI - Nuovi scarichi, una carena più spigolosa e forcellone in carbonio. Espargarò: "la nuova moto è promettente". Savadori: "è migliorata in tutto"

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Ultima giornata di test a Jerez per l’Aprilia, che ha avuto la fortuna di trovar tre giorni di sole in Spagna. Una buona notizia per gli uomini di Noale che avevano portato molte novità per la RS-GP da far provare ad Aleix Espargarò e Lorenzo Savadori.

Le prove erano rigorosamente a porte chiuse, ma noi di GPOne siamo riusciti comunque a intercettare una foto della nuova moto italiana grazie ai nostri… inviati segreti.

Dopo la rivoluzione dello scorso anno, la RS-GP non è logicamente stata stravolta ma gli ingegneri hanno lavorato per affinare il progetto e, logicamente, introdotto alcune novità.

Dalle primissime immagini che siamo riusciti a ‘rubare’ si può notare qualche esperimento dal punto di vista aeronamica, con una carena più attillata e anche spigolosa nelle forme, da quanto si nota nella zona del codone.

Anche gli scarichi sono stati rivisti: quello posteriore ha un andamento più rettilineo, un aminore sezione e sembra lasciare maggior spazio alla ‘salad box’, come anni fa Michele Pirro battezzò la soluzione della Ducati. Anche Aprilia lo scorso anno aveva questa ‘scatola’ sotto il codone e, per il 2021, sembra essere diventata più grande. Lo scarico laterale è molto più corto del precedente e il terminale vanta una sezione ora ottagonale.

Un’altra novità, su cui a Noale stanno lavorando da tempo, è il forcellone in carbonio. Il prototipo della RS-GP 2021 lo monta e questa soluzione dovrebbe essere usata in pianta stabile per tutta la stagione.

L'Aprilia RS-GP in versione 2020 usata dai piloti per le comparazioni con il prototipo 2020

Le foto non permettono di indovinare molto altro, anche se il motore è stato sicuramente oggetto di attenzioni, considerato che Aprilia può sfruttare i vantaggi permessi dalle concessioni.

Ad Aleix Espargarò la nuova moto sembra piacere particolarmente, a giudicare il riscontro cronometrico. Oggi ha abbassato ulteriormente il suo riferimento, facendo segnare il miglior giro in 1’37”421, 3 decimi meglio di ieri.

"Il primo aspetto positivo di questi tre giorni è stato rivedere la mia squadra - ha commentato Aleix - Siamo insieme da tanto tempo e l'ambiente è davvero buono, mi sono mancati durante la pausa. La base della RS-GP 2021 è sicuramente promettente, sono solo i primi test ma i tempi sono stati buoni su una pista che non è storicamente la migliore per noi. C'è ancora tanto lavoro da fare, specialmente per quanto riguarda la potenza, ma in termini di ergonomia, ciclistica ed elettronica ci sono stati dei progressi interessanti. Ora aspettiamo il Qatar, dove saremo insieme a tutti gli avversari e capiremo il nostro vero livello. Con la speranza che anche Fausto torni presto in pista con noi".

Oggi Honda e Stefan Bradl non erano in pista, ma lo spagnolo di Aprilia ha potuto confrontarsi con Dani Pedrosa, autore del crono di 1’38”203 con la KTM. Poco superiore al 1’39” il tempo di Lorenzo Savadori (non in perfette condizioni fisiche), mentre Mika Kallio ha chiuso i test con il miglior passaggio in 1’39”778.

Lorenzo ha voluto fare un augurio a Gresini: "prima di tutto il mio pensiero va a Fausto, che in questo momento sta combattendo una dura battaglia. Conosco il suo spirito e la sua determinazione e gli sono vicino perché ci manca tantissimo! Sui tre giorni posso dire che tornare in pista dopo la pausa, è sempre un momento speciale. Purtroppo questi test per me sono stati condizionati da un problema alla spalla destra che mi ha impedito di essere al 100% della forma. In ogni caso il feeling con la moto 2021 è stato buono al primo impatto, sembra essere migliorata sotto tutti i punti di vista anche se ritengo che ci si debba ancora lavorare. Il mio obiettivo è essere in forma perfetta per i prossimi test in Qatar".

Hanno approfittato della pista di Jerez anche Miguel Oliveira e Iker Lecuona, logicamente non sulla MotoGP ma su moto di serie (Yamaha R1, non avendo KTM una supersportiva in listino) per allenarsi.

I TEMPI DELLA TERZA GIORNATA

1. Aleix Espargarò (Aprilia) 1'37”421

2. Dani Pedrosa (KTM) 1’38”203

3. Lorenzo Savadori (Aprilia) 1'39”049

4. Mika Kallio (Aprilia) 1'39”778

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