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Triumph Street Scrambler Sandstorm, trapelano nuovi dettagli

In arrivo una nuova versione della Triumph Street Scrambler battezzata Sandstorm, ispirata ai rally nel deserto.

Moto - News: Triumph Street Scrambler Sandstorm, trapelano nuovi dettagli

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Si potrebbe chiamare Scrambler leak questa fuga di notizie sull'ultima novità di Triumph per la quale abbiamo già dedicato un primo articolo. Ora ci ritorniamo perché sappiamo che è stata registrata nella documentazione americana sulle emissioni con il nome di Sandstorm, mentre sugli equivalenti documenti europei come Street Scrambler Sand.

In comune c'è la sabbia, che potrebbe significare una ciclistica ispirata ai rally desertici, oppure una colorazione dedicata. Ma una non esclude l'altra.

Fuga di notizie

Sappiamo che Triumph sta lavorando alla Street Scrambler 900 Sandstorm, destinata ad allargare la gamma delle modern classic.

Potrebbe essere una trasposizione in chiave scrambler dell'operazione già effettuata nel 2020 con le Tiger 1200 Alpine Edition e Desert Edition, due special edition dedicate al mondo dell'avventura in moto, caratterizzate da una livrea dedicata e una dotazione più ricca.

Dalla documentazione depositata, emerge che il motore è stato aggiornato per rispondere allo standard sulle emissioni e i consumi Euro 5, senza modificare i valori di potenza e coppia, che restano di 64,1 CV ma raggiunta a 7.250 giri invece degli attuali 7.500 e di 80 Nm a 3.250 giri al posto di 3.200 giri.

Secondo i documenti europei Triumph ha confermato anche la versione depotenziata a 47 CV, omologata per patente A2.

Anomalie americane

Anche sul peso le due documentazioni non concordano: infatti in quelli statunitensi la Street Scrambler è più leggera di 10 kg rispetto alla versione 2021 (193 kg invece di 203 kg).

Tuttavia, è anche probabile che si tratti di un'anomalia, poiché i documenti statunitensi aggiungono una cifra arbitraria per tenere conto del peso del pilota e arrotondano il numero risultante per eccesso.

Nella documentazione più dettagliata europea invece il peso riportato è di 228 kg, sia per la versione speciale che per le Street Scrambler.

Inoltre, negli Stati Uniti, la Street Scrambler Sandstorm è elencata come un modello 2022 invece di 2021: una anomalia delle regole di certificazione degli States, dove è consentito classificare i modelli con l'anno successivo di arrivo sul mercato.

Il fatto che la moto sia già stata approvata sia in Europa che negli Stati Uniti non significa però che dovremo aspettare fino al 2022 per vederla.

Estetica

Riguardo l'aspetto non possiamo che rimanere sul campo delle ipotesi: una Street Scrambler in versione Sandstorm potrebbe avere una grafica dedicata ispirata alla Scrambler 1200 con la quale Ernie Vigil ha conquistato il 5° posto al Mexican 1000 nel 2019, forse con l'aggiunta di un parafango anteriore alto e una ruota anteriore più grande per uno stile più off-road.

Oppure potrebbe essere ispirata alla Triumph Street Scrambler, realizzata nel 2019 da Anthony “Dutch” van Someren, fondatore del motoclub London's Bike Shed.

Una colorazione che riprende i colori della città (i toni di grigio), dell'off road (crema) e del London's Bike Shed (l'arancione), dimostrando il connubio tra strada e sterrato e la versatilità della moto. 

L'equipaggiamento invece deriva dal catalogo ufficiale Triumph, ricco di oltre 120 accessori per personalizzare lo stile della Street Scrambler, rendendola pronta a viaggiare o per esaltare il carattere off-road.

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