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A Cortina si apre la prima strada connessa

In occasione dei Mondiali di sci di Cortina, è stata inaugurato un tratto di strada smart, con strumenti di controllo connessi ai veicoli.

Moto - News: A Cortina si apre la prima strada connessa

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Ogni evento sportivo ha diversi oneri per gli organizzatori, ma per gli utenti anche una buona dose di vantaggi, soprattutto dal punto di vista della logistica e della viabilità. A Cortina in questi giorni ne abbiamo un esempio: a pochi giorni dall'inaugurazione dei Mondiali di Sci, avvenuta domenica 7 febbraio, sono stati inaugurati i primi 80 km di strada connessa, capace di monitorare la situazione del traffico mettendo in collegamento tutti i mezzi dotati di sensori.

Veicoli connessi

Ormai ci stiamo avvicinando a un Grande Fratello anche per gli utenti delle strade, che utilizzano veicoli sempre più tecnologici.

Anche le moto stanno introducendo nuove tecnologie come i sistemi di assistenza alla guida coadiuvate dai radar, come per esempio Ducati Multistrada V4, KTM 1290 Super Adventure R e BMW R 1250 RT.

Ed sono proprio queste due case che hanno rinnovato e rinforzato la collaborazione con Connected Motorcycle Consortium, per dotare le moto di un sistema di sicurezza integrato con le auto e gli altri veicoli.

E, se per motivi di sicurezza, i veicoli riuscissero a connettersi con le infrastrutture, in modo da permettere a chi è preposto, di migliorare il monitoraggio delle situazione sulle strade?

Progetto condiviso

A Coritna è partito un primo progetto rivolto verso questo obiettivo, grazie a ANAS che ha in gestione la SS51 di Alemagna e Tecnositaf, società controllata da SITAF SpA (concessionaria dell’Autostrada A32 Torino-Bardonecchia e del Tunnel del Fréjus), che comprende aziende impegnate nella progettazione e costruzione di impianti civili e centrali, nella progettazione e implementazione di sistemi e tecnologie di supervisione, sicurezza, controllo e di fornitura di costruzioni.

Tecnositaf in pratica è una azienda di integrazione di sistemi, capace di progettare, sviluppare, produrre, integrare, installare e gestire sistemi, sottosistemi e attrezzature per il controllo della mobilità e della sicurezza nel settore stradale e dell’integrazione di sistemi, mettendoli in connessione tra loro, per creare una nuova struttura funzionale in grado di utilizzare sinergicamente il potenziale della pianta di origine, creando in tal modo caratteristiche che non erano presenti all’origine.

Cos'è

Mettere in collegamento moto, auto e altri veicoli dotati di sistemi intelligenti? L'obiettivo del CMC è questo ma ci si sta lavorando e avvicinando ogni anno che passa, anche grazie al diffondersi di sistemi di connettività per moto e auto.

Per esempio, oggi si possono regolare le sospensioni di una moto da remoto (scusate il gioco di parole) grazie a un app nel vostro smartphone ma il futuro è dei veicoli connessi e in comunicazione tra loro.

Non ci siamo ancora arrivati definitivamente ma qualche giorno fa a Cortina in occasione dei Mondiali di sci sono stati inaugurati i primi 80 km di strada intelligente, sulla SS51 di Alemagna, tra Longarone e Cortina.

Il tratto è considerato intelligente perché è pieno di fotocamere e sensori, che secondo le società ANAS e Tecnisitaf, possono aiutare in diversi modi, soprattutto monitorare i flussi di traffico, inclusi incidenti, colli di bottiglia e ogni situazione stradale che si sviluppa lungo il percorso.

In caso di emergenza poi i servizi possono essere inviati più rapidamente.

Piloti di moto e conducenti di auto stanno diventando più connessi che mai con i loro veicoli ultra moderni.

Man mano che più veicoli intelligenti arrivano online, compresi i veicoli a guida autonoma, strade intelligenti come questa sono un modo per mettere in collegamento tutti i veicoli e gli utenti della strada.

O almeno così pensano Anas e Tecnositaf e vale anche la pena ricordare che Anas, al momento, gestisce all'incirca il 90% della rete stradale nazionale italiana.

Esperimento Mondiale

Questo test è il primo del suo genere in Italia, ed è programmato appositamente per coincidere con Campionati mondiali di sci, che si svolgeranno sulle Dolomiti venete dal 7 al 21 febbraio 2021 e proprio quel tratto di autostrada vedrà un traffico molto intenso.

La tecnologia stradale intelligente facilita la comunicazione tra veicoli intelligenti, sia motociclette che automobili.

I veicoli senza capacità di comunicazione intelligente possono anche avere speciali unità di bordo che consentono loro di partecipare alla conversazione.

Situazioni come incidenti, problemi ai freni e altre sfide quotidiane che i veicoli devono affrontare sulla strada possono essere immediatamente trasmesse ad altri veicoli intelligenti, o a qualsiasi veicolo dotato di unità di bordo, nell'area.

Altri progetti

Ma non c'è solo la SS51 Alemagna: infatti sono già in corso altri piani per ulteriori chilometri di smart road di Anas e Tecnositaf, come per esempio lungo la A2 in Sicilia.

I risultati di questo test iniziale, ovviamente, informeranno su come queste due società andranno avanti sia su questo che su altri progetti in futuro.

Anche altre aziende in tutto il mondo stanno lavorando a varie strategie stradali intelligenti da diversi anni.

Alcuni si concentrano sulla comunicazione tra veicoli, sulla gestione delle strade e sulla sicurezza, mentre altri riguardano strade che possono caricare veicoli elettrici mentre viaggiano su di esse.

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