MotoGP, Pernat: "Rossi dovrà essere intelligente per evitare tensioni con Morbidelli"

VIDEO - Il manager genovese commenta i temi caldi della MotoGP: "Bastianini e Marini sono una bella coppia. Aprilia è rimasta senza tester, doveva prendere Dovizioso"

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Come ogni sabato sera, Carlo Pernat ha passato un’ora in compagnia dei lettori di GPOne in diretta sui nostri canali Facebook e YouTube. È stata l’occasione per parlare di quanto successo nella settimana appena finita ma anche per guardare al futuro e alla nuova stagione che inizierà fra un mese con i test in Qatar.

Una delle curiosità più grandi è quella di vedere Valentino Rossi e Franco Morbidelli dividere lo stesso boix con i colori del team Petronas. C’è il rischio di scintille fra i due?

“Dipenderà tutto dall’intelligenza di Valentino, e lui intelligente lo è - l’opinione del manager genovese - È chiaro che un pilota di poco più di vent’anni come Franco voglia assolutamente vincere e se Rossi si mettesse di traverso verrebbe fuori un casino, ma non penso lo farà. Lo tratterà come un’avversario sui campi di gara, ma non sarà una situazione facile da gestire perché con Valentino vicino c’è sempre tensione ed è normale che sia così”.

Pernat ha anche parlato del team Avintia, che ha presentato venerdì scorso i suoi due piloti: Enea Bastianini e Luca Marini.

È un’accoppiata nata all’ultimo, a metà ottobre, e sono due piloti forti, due belle realtà. Ducati sta puntando sui giovani, come ha fatto KTM”.

Carlo è tornato anche a commentare la situazione di Aprilia, che si trova senza collaudatore dopo l’addio di Bradley Smith.

Aprilia ufficializzerà Savadori come secondo pilota, una buona scelta, ma rimane il vuoto del tester  - ha osservato - Avevo suggerito Max Biaggi o Alex De Angelis la scorsa settimana, oggi faccio il nome di Matteo Ferrari. Avrebbero dovuto convincere Dovizioso, Andrea era un’occasione troppo ghiotta, per loro era l’occasione della vita e per prenderla costa”.

Ancora una volta Pernat ha chiarito la situazione di Marquez.

Il peccato originale è stato l’ok per provare a correre a Jerez da parte dei manager. Adesso è facile dire che non l’avremmo fatto correre, ma quando c’è un medico stimato che dice che si può fare allora il pilota corre”.

Potete vedere qui sopra il video integrale della nostra diretta. Oppure ascoltare (sotto) il PODCAST.

 

 

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