SBK, Il Team Barni approda nel National Trophy 600 con Nicholas Spinelli

Nicholas Spinelli correrà nella SuperOpen per sviluppare la Panigale 955 V2 del Team Barni in ottica Mondiale 2022, insieme a lui Manuel Bastianelli nel Team Schacht

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Una coppia di piloti giovane e promettente, per avviare la crescita della moto, tenendo lo sguardo rivolto al Mondiale. Con queste prerogative il Barni Racing Team ha formalizzato in data odierna l'accordo con Nicholas Spinelli, mentre Manuel Bastianelli sarà presente tra i ranghi del Team Schacht. Entrambi correranno nel National Trophy 600, nell'ambito della neonata classe SuperOpen, guidando la Ducati Panigale 955 V2. Un progetto totalmente inedito, ma alquanto ambizioso per fare da precursori in vista di quanto accadrà nel 2022.

Occhi puntati al futuro

Da anni una delle formazioni di riferimento del CIV Superbike con Michele Pirro in primis, a stretta collaborazione con la Casa madre, la prossima stagione il Barni Racing Team ha optato per ampliare i propri piani lavorativi: non solo Campionato Italiano Velocità, ma anche il debutto in pianta stabile nel National Trophy 600 con la Panigale 955 V2 all'interno della SuperOpen. Senza ombra di dubbio sarà una delle tematiche di maggior interesse, un ricco "antipasto" di quel che vedremo nel Mondiale di categoria a partire dal 2022.

Due allori tricolore 

Il progetto è ufficialmente partito e la compagine capitanata da Marco Barnabò affiderà il compito ad un alfiere dal talento cristallino e incoraggiante: Nicholas Spinelli, classe 2001 (!!). In molti si aspettavano l'innesto di un pilota di spessore (di nomi ne sono circolati nelle ultime settimane..), ma le intenzioni del Barni Racing Team sono state chiare fin da subito, ovvero puntare sulla genuinità, magari su qualcuno che conoscesse a menadito le piste del calendario.

Tali peculiarità calzano a pennello con le caratteristiche dell'originario di Atri che, malgrado la tenera età, vanta già due titoli nel proprio palmarès personale: CIV Moto3 nel 2017 e 2019. Oltre a ben impressionare all'esordio nella classe dedicata alle moto di differente cilindrata, avrà come obbiettivo quello di sviluppare in toto la Panigale 955 V2. Al contempo, a meno di clamorose sorprese, ha già staccato un pass decisivo per il grande salto nel World SuperSport 2022. Senza dimenticare l'impegno del bi-campione 2018 e 2020 del CIV SS300 Manuel Bastianelli, il quale correrà nel Team Schacht (formazione satellite di Barni).

Le parole di Barnabò

"La SuperSport è da sempre una categoria cruciale per formare piloti in grado di competere ad alti livelli in Superbike, per questo motivo siamo contenti che Dorna e FIM stiano lavorando all’evoluzione dei regolamenti SuperSport, incoraggiando così costruttori come Ducati a rientrare in tale categoria - ha ammesso il team principal - senza la Superstock 1000 i Team Ducati non avevano più una classe dove plasmare i propri baluardi, credo che per i vari marchi sia importante avere questa categoria di ingresso alla SBK, noi siamo orgogliosi di essere tra i primi a far correre la 955 V2. Partiamo con lo sviluppo con un anno di anticipo per farci trovare pronti e per far crescere la moto insieme ad un giovane pilota. Abbiamo scelto Spinelli perché è un talento di prospettiva, ma che ha già dimostrato il suo valore vincendo due campionati. L’obiettivo è fare questo percorso per arrivare a schierarlo nel WorldSSP 2022. Sono molto felice di poter dare ancora il mio sostegno al Team Schacht che ha deciso di schierare una 955 V2 con Manuel Bastianelli, un altro talento che teniamo d’occhio".

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