SBK, Yamaha e Ten Kate puntano su Dominique Aegerter in Supersport

Lo svizzero ha una grandissima esperienza e sarà in sella ad una R6 ufficiale per conquistare il titolo iridato: "Farò anche la MotoE, mi aspetta una stagione impegnativa"

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Dominique Aegerter non deve di certo dimostrare di essere veloce e polivalente. Nella sua carriera ha corso praticamente in ogni categoria e nel 2020 è stato protagonista anche di un ottimo debutto in MotoE. Ha corso in 125, in Moto2, in EWC ed anche alla 8 Ore di Suzuka dimosrandosi velocissimo in sella alla Honda CBR, con cui è salito due volte sul podio nella classica endurance. Nel 2021 il suo curriculum si arricchirà, perché ha appena firmato un contratto con Yamaha e Ten Kate per andare all'assalto del titolo in Supersport 600. 

"Stavo già pensando l'anno scorso di correre in WorldSSP. Ho ragionato su quale sarebbe stata l'opzione migliore, per mostrare il mio potenziale e anche solo per divertirmi correndo - ha dichiarato Aegerter - L'obiettivo è quello di provare ad essere al top ed essere lassù con i migliori piloti supersport. Stabilire l'obiettivo ora è molto difficile perché non so come il mio stile di guida si adatterà alla moto, ma nella mia testa ho alcuni obiettivi davvero elevati e cercherò di raggiungerli".

La compagine olandese Ten Kate ha una lunga storia di successi nel mondiale Supersport, quindi non potrebbe esserci squadra migliore per debuttare in un campionato molto difficile e competitivo. 

"È anche fantastico essere in griglia di partenza con una squadra che vanta una quantità enorme di successi in questa categoria. Ho visitato la fabbrica Ten Kate Yamaha in Olanda, mi hanno trasmesso una buona sensazione e fiducia, e sono molto motivato nel far parte di questo team vincitore del campionato".

Aegerter dovrà dividersi tra i suoi impegni, che lo vedranno pronto a scendere in pista in almeno altre due campionati. 

"Farò sia la MotoE che la WorldSSP quest'anno, e sarò anche un terzo pilota in Moto3, quindi mi aspetta una stagione piuttosto impegnativa! Penso che dal punto di vista fisico non ci dovrebbero essere problemi, ma la parte più difficile sarà passare da una moto all'altra, adattando il mio stile di guida e assicurandomi di massimizzare ogni weekend".

Lo svizzero potrà anche essere un debuttante della categoria, ma già conosce molto bene alcuni dei piloti che si troverà ad affrontare in pista. 

"Ho corso con molti dei piloti che affronterò l'anno prossimo, come Jules Cluzel e Raffaele De Rosa, quindi conosco abbastanza bene la concorrenza. Sarò un rookie di questa categoria, ma ho un sacco di esperienza con 125cc e Moto2 su molte moto e Costruttori diversi. Inoltre, nella 8 Ore di Suzuka ho corso con alcune moto SBK, quindi nel complesso mi sento abbastanza sicuro di essere in grado di adattarmi. Non vedo l'ora di guidare la Yamaha R6. Ho guidato la versione stradale solo una o due volte per allenarmi. È difficile dire quali sfide potrei affrontare sulla nuova moto, è sempre difficile essere più veloce di chiunque altro, qualunque sia il campionato. Sono pronto però e ho avuto un buon inverno finora".

L'ex pilota di MV Agusta in Moto2 sta portando avanti un programma di allenamento serrato per farsi trovare pronto all'inizio della stagione. 

"È bello essere di nuovo in Spagna per allenarsi, ma con la pandemia la situazione è ancora un po' complicata. Probabilmente mi allenerò di più con la bicicletta e la corsa rispetto agli anni precedenti a causa delle restrizioni che non ci permettono di allenarci in palestra. È un cambiamento, ma mi sento ben preparato in vista della nuova sfida".

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