Video prova Honda Forza 350 2021, tutti i dettagli dello scooter GT

È sempre lui ma è tutto nuovo: cambiano l'estetica, il motore, arrivano le EU5 e anche più potenza; cresce la capacità di carico, restano il controllo di trazione e la Smart Key

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Di Aldo Ballerini

La nostra prova del nuovo Honda Forza 350 inizia in Abruzzo, zona industriale di Atessa, nello stabilimento Honda dove - assieme ad altri modelli - nasce il nuovo scooter. Partiamo, addirittura, dalla catena di montaggio: il nuovo telaio da una parte, pronto per il trattamento protettivo; il nuovo motore dall'altra. Ciò che è evidente, da questa rapida visita, è il livello qualitativo di ogni componente e della produzione, il controllo delle operazioni, il numero di verifiche eseguite ad ogni passo: alla fine siamo certi che saliremo su un mezzo perfetto, che ci metterà davvero in difficoltà una volta arrivati alla voce: "difetti".

Non è solo la produzione che ci convince: a monte di tutto c'è il progetto che - come di regola per la Casa giapponese - è stato affinato negli anni, passo per passo, dettaglio per dettaglio. La versione che stiamo per guidare ha un semplice incremento di cilindrata per non patire le restrizioni delle EU5? Assolutamente no: è vero che il progetto Forza 350 nasce dal precedente 300 confermandone le basi, ma ha tantissime modifiche, che sembrano di dettaglio ma che nel complesso permettono di arrivare a una versione decisamente nuova. Vediamo quali sono, a cominciare dall'estetica.

PIÙ SLANCIATO, PIÙ COMODO

L'estetica cambia solo in dettaglio, i fianchi della carena sono più spigolosi, la coda è più larga sui lati e più slanciata; cambia il carter. Poi ci sono le accortezze per migliorarne la funzionalità: il cupolino regolabile elettricamente è più alto; c'è una presa di ricarica USB nel vano portaoggetti; cambiano i retrovisori; le luci sono full LED; ci sono le doppie frecce ad azionamento automatico in caso di frenata di emergenza.

Importante: il vano sottosella ora può contenere due caschi integrali, e la capacità di carico si può ulteriormente aumentare acquistando il bauletto accessorio (45 litri), con la chiusura azionata dalla comodissima Smart-Key (funziona ovviamente anche per l'avviamento e per serrare tutti i vani). La strumentazione mantiene la soluzione a doppio quadrante analogico ma cambia l'estetica; in più c'è la disponibilità del sistema Honda Smartphone Voice Control System per gestire le chiamate e la musica del cellulare (serve un casco con le cuffie integrate o l'interfono).

MOTORE RAFFINATO

Il nuovo motore è della serie eSP+ (enhanced Smart Power+), come detto è EU5, ha una potenza che sfiora i 30 CV e assicura un'accelerazione più brillante; la velocità massima è di 137 km/h. Resta il controllo di trazione. Possiamo dire che si tratta di un nuovo motore perché l'aumento della cilindrata è ottenuto cambiando l'alesaggio e la corsa, poi ci sono anche l'albero motore più leggero, arriva il contralbero per ridurre le vibrazioni, le valvole e il corpo farfallato sono di maggiore dimensione, sono stati ridisegnati i condotti di scarico e di aspirazione, c'è il tenditore idraulico della catena della distribuzione (rivista nelle curve), è migliorato il raffreddamento e c'è pure un nuovo impianto di scarico. Non cambia la geometria del telaio ma è stato rinforzato e resta il'Oleo-Link, il sistema di ancoraggio del motore al telaio che permette la leggera traslazione elastica in senso longitudinale che la lo scopo di ammorbidire la risposta nei chiudi-apri.

PRIMA DI TUTTO IL COMFORT

L'estetica è grintosa, la cilindrata promette bene e poi crescono le prestazioni. Ma non fatevi trarre in inganno: la dote più evidente del Forza 350 è il comfort. A tutto tondo: motore, guida, protezione, capacità di carico. La prima cosa che si nota è la dolcezza del motore: zero on-off, niente sballottamenti nei chiudi-apri né nelle partenze al semaforo. Tra la frizione, la trasmissione (e lo zampino dell'Oleo-Link) l'attacco è dolcissimo, poi gira fluidissimo, non è rumoroso e ci sono zero vibrazioni (il contralbero non le riduce, le elimina proprio). Quindi voto al comfort di marcia 10. E tutto questo senza penalizzare le prestazioni, accelerazione, ripresa, velocità.

LA GUIDA

Dolce anche la guida. Il Forza 350 non è un lampo nel scendere in piega (non nasce per questo), è invece rotondo e rassicurante. Abbiamo guidato in condizioni di fondo variabile, pure su quella maledetta pappina di polvere umidiccia che è la peggiore per la tranquillità. Qui le Pirelli Diablo Scooter ci hanno dato una bella mano, e sul bagnato sono proprio ottime; perfette in coppia con la ciclistica, sospensioni precise e telaio che non mostra alcuna tendenza a flettere, anche sotto stress. La frenata è dolce, non aspettatevi l'impianto della CBR, soprattutto al posteriore (che comunque non servirebbe più aggressivo); e dolce è anche la forcella sulle asperità, mentre più sostenuti, seppur non eccessivamente rigidi, gli ammortizzatori posteriori.

Difetti veri (non questi dettagli che abbiamo ora elencato) ne abbiamo? No. Possiamo dire una caratteristica: se si è di alta statura piacerebbe una sella più alta, per distendere un po' le gambe (ma c'è spazio per le ginocchia), e anche un parabrezza leggermente più alto, visto che se si è attorno all'1,80 il bordo superiore è ad altezza dello sguardo e per essere protetti al 100% occorre accucciarsi un po' (in tal caso la protezione è ottima e non ci sono fastidiose turbolenze). Per scelta progettuale, e accontentare la maggior parte degli utenti, la sella è a 780 mm dal suolo, ed è quindi facile per tutti appoggiare i piedi e gestire i 184 kg (col pieno), considerando che poi il baricentro è basso.

La Honda dichiara un consumo di 30 km/litro (nel ciclo standard WMTC); nel nostro giro, non certo a un filo di gas (si sa come siam fatti), il computer di bordo ha segnato circa 25 km/litro, ottimo comunque, e sufficiente per percorrere oltre 280 chilometri col pieno (11,5 litri).

CONCLUSIONI

Il Forza 350 è un ottimo scooter, e anche se oggi abbiamo avuto una rapida presa di contatto mettiamo la mano sul fuoco sulla qualità e affidabilità (abbiamo visto come nasce ad Atessa). Ribadiamo il concetto che più ci ha colpiti: il comfort, e oltre alla guida pensiamo al quel notevole vano sottosella, lì ci possiamo mettere anche la spesa della settimana. Tra gli accessori c'è pure il bauletto ma se proprio non avete problemi di carico meglio lasciare il codone libero, ne guadagna l'estetica.

I colori li vedete nel sito: c'è un nuovo blu satinato molto elegante, e il prezzo è di 5.995 euro f.c. ed è già disponibile.

Dati tecnici

MOTORE:

Monocilindrico a 4 tempi, di 330 cc, con distribuzione monoalbero con 4 valvole, raffreddamento a liquido, EU5. Frizione automatica centrifuga, cambio CVT, trasmissione finale a cinghia

Alesaggio x corsa 77 x 70,7 mm; rapporto di compressione 10,5:1; potenza massima 29,2 CV (21,5 kW) a 7.500 giri/min; coppia massima 31,5 Nm a 5.250 giri/min.

Capacità del serbatoio, 11,7 litri.

CICLISTICA:

Telaio tubolare in acciaio; forcella con steli di 33 mm; doppio ammortizzatore regolabile nel precarico; ruota anteriore 120/70 R15, posteriore 140/70 R14; freno anteriore a disco di 256 mm, pinza a 2 pistoncini, posteriore a disco di 240 mm.

Dimensioni: (LxLxA) 2.140 x 755 x 1.470 mm; interasse 1.510 mm; inclinazione cannotto 26,5°; avancorsa 89 mm; Altezza sella 780 mm; peso con il pieno 184 kg.

ABBIGLIAMENTO UTILIZZATO

Casco: Tucano Urbano EL'JET

Giacca: Tucano Urbano Field Jacket Duomo

Guanti: Tucano Urbano Wagner

 

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