Motori Minarelli e Fantic Motor: si è chiuso l'accordo tra le aziende italiane

Si torna a "parlare" italiano. Obiettivo per il futuro, la mobilità elettrica. Lo stabilimento dello storico marchio di Calderara, non molla!

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L'accordo tra la Motori Minarelli e Fantic Motor, è andato a buon fine. Si torna dunque a parlare al 100% italiano. Una acquisizione che già avevamo annunciato QUI l'anno scorso, e che ora è definitiva. L'agenzia di comunicazione Dire, ha diffuso un comunicato congiunto delle due aziende che riportiamo di seguito: "In questi mesi si sono concluse positivamente sia la consultazione del Comitato aziendale europeo di Yamaha Motor Europe, sia l'informazione del comitato aziendale locale di Motori Minarelli. In questa fase, il dialogo è stato portato avanti con spirito positivo da tutte le parti coinvolte, consapevoli delle opportunità create da questa partnership per il futuro delle attività di Motori Minarelli e del made in Italy".

Mario Roman, AD dell'azienda venteta, ha poi aggiunto: "Il rafforzamento della partnership con Yamaha Motor Europe e l'acquisizione di Motori Minarelli rappresentano per Fantic Motor un passo importante per rafforzare ulteriormente la nostra posizione di leader tecnologico nella produzione di moto, e-bike e prodotti per la mobilita' elettrica in Italia.", e continua - "Lavoreremo insieme per aumentare ulteriormente il know how di Motori Minarelli sui motori termici, sull'e-powertrain ampliare la gamma prodotti per poter offrire ai clienti propulsori competitivi e tecnologicamente all'avanguardia, salvaguardando gli attuali livelli occupazionali".

"La partnership a lungo termine tra Yamaha Motor Europe e Fantic Motor creera' le condizioni per un'agevole transizione al nuovo business plan e permetterà Motori Minarelli di continuare nella sua missione mantenendo la sua identità. L'accordo creerà inoltre un futuro solido per Motori Minarelli all'interno dell'industria italiana, permettendo all'azienda di essere perfettamente posizionata per implementare nuove attività di business e per ampliare la sua gamma di attivita' e servizi", ha dichiarato Eric de Seynes, presidente di Yamaha Motor Europe.

Questo, chiaramente, potrebbe essere un accordo ottimo per tutti, e potrebbe aprire nuovamente la strada a qualche assunzione, visto che, appena tre anni fa furiono licenziati 58 lavoratori dello stabilimento di Calderara, da parte del marchio giapponese. Non resta dunque che attendere e vedere cosa accadrà nel futuro.

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