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KTM 890 Duke 2021, "il bisturi" è ancora più affilato

Motore più grande e potente, peso uguale alla versione precedente, ma la KTM 890 Duke 2021 è stata sviluppata per far divertire tutti.

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La nuova KTM 890 Duke alza l'asticella delle naked, perché a Mattighofen i limiti sono fatti per essere superati e le moto per divertire. Con il bicilindrico LC8 da 889 cc la 890 Duke ha più potenza e coppia e una dinamica di guida rivista, oltre a una praticità non banale.

La sorella minore

La 890 Duke è stata soprannominnata “the scalpel”, ovvero "il bisturi" per la sua perfezione leggerezza.

Ora questo strumento per una guida chirurgica è pronto ed è stato presentato oggi con una diretta sul canale Youtube di KTM, dove sono stati comunicati tutti i dati.

Come già sapevamo, sale di cilindrata e rispetto alla versione precedente aumenta di potenza e di coppia, diventando a tutti gli effetti la sorella più tranquilla della più esuberante versione R, se così si può dire.

Ma se la R è una moto che può scendere anche in pista – in tutti i sensi, nel senso di avvicinarsi all'asfalto in piega – la 890 Duke, nel rispetto dell'interpretazione tradizionale della casa austriaca, è una moto capace anche di macinare chilometri senza fatica e con semplicità.

Motore più grande e potente

Come detto, la naked oltre all'omologazione Euro 5, sale di cilindrata tanto che non si riesce più a definirla di media cilindrata: il motore due cilindri LC8 sale da 789 cca 899 cc portando un aumento di 10 CV di potenza e di 5 Nm di coppia.

Infatti ora con una diversa mappatura rispetto alla versione R la 890 Duke si porta a 115 CV a 9.000 giri e a 92 Nm a 8.000 giri, mentre la massa rotante aumentata del 20% permette una migliore stabilità nelle curve e un'azione più fluida del motore ai bassi regimi.

Se la 890 Duke R si trova a suo agio in pista, tutte le sue caratteristiche vengono riviste nella versione più dolce, per essere portate anche sulle strade di tutti i giorni, tanto che il serbatoio da 14 litri e un consumo di 4,8 l/100 km permette una buona autonomia, ma ovviamente conta anche come si dosa il motore.

Elettronica a supporto

Nonostante i 115 CV, il motore della 890 Duke non è stato sviluppato per intimorire, anzi per invitare i motociclisti di qualsiasi livello a salire in sella e divertirsi secondo le proprie capacità.

Questo risultato è stato ottenuto anche grazie a una serie di sistemi di assistenza alla guida, filtrati dal display TFT personalizzabile, che aiuta il pilota a selezionare la mappatura del motore tra le tre modalità: Rain (risposta dell'acceleratore fluida, massimo controllo della trazione, potenza ridotta e anti-ruota), Street (risposta dell'acceleratore standard, TC normale, piena potenza, anti-ruota) e Sport (risposta sportiva, TC ridotto, piena potenza, anti-ruota).

Per i più smaliziati, su richiesta c'è il Track Mode, per correre in pista e andare alla caccia del miglior tempo sul giro.

Il controllo della trazione può essere regolato su una scala di nove gradi, l'anti impennata può essere disinserito e la risposta dell'acceleratore ha tre livelli.

Il Launch-Control regola il motore al numero di giri ideale per assistere le riprese mentre grazie al sensore dell'angolo di inclinazione invia alla centralina le informazioni sul comportamento e sul posizionamento della moto, per un feedback ottimale.

Ciclistica

Il telaio a traliccio tradizionale delle naked austriache rende la moto più leggera e non solo esteticamente: infatti i 115 CV sono distribuiti sullo stesso peso della 790 cc e cioè 169 kg (a secco).

Rispetto alla 790, la leva del cambio è più corta e grazie a molle più leggere il funzionamento del Quickshifter+ (opzionale) è più rapido e fluido.

Le nuove dinamiche dovute al nuovo motore hanno portato a un miglioramento dell'impianto frenante ABS sensibile all'angolo di piega.

Sulla ruota anteriore ci sono dischi flottanti da 300 mm abbinati a una coppia di pinze radiali a quattro pistoncini, con pastiglie dalla mescola che garantisce una maggiore potenza, sempre ben modulata dall’ABS.

Invariato invece il disco posteriore da 240 mm, abbinato a una pinza a doppio pistoncino. 

Anche le sospensioni WP Apex sono state aggiornate e garantiscono un miglior funzionamento della forcella a steli rovesciati da 43 mm con cartuccia aperta e del monoammortizzatore regolabile nel precarico.

Per la sicurezza su ogni tipo di asfalto, i cerchi in lega da 17" della 890 Duke montano pneumatici Continental ContiRoad tubeless che, grazie a una fase di riscaldamento molto breve, riescono a essere performanti anche sul bagnato.

Le dimensioni degli pneumatici sono 120/70 per l'anteriore e 180/55 per il posteriore.

L'altezza della sella da terra di 820 mm, combinata al peso, consente di manovrare le 890 Duke con una certa facilità.

Estetica caratteristica

Le linee sono inconfondibilmente KTM perché la 890 Duke fa parte della famiglia Duke e si fa riconoscere, con tutti i suoi orgogliosi spigoli.

L'impianto di illuminazione è a LED con il fanale posteriore integrato nel porta targa, per ridurre le dimensioni.

Per rendere ancora più aggressiva la 890 Duke si può scegliere dal catalogo KTM PowerParts dove sono presenti anche gli scarichi slip-on Akrapovic.

Colori, disponibilità e prezzo

La KTM 890 DUKE sarà disponibile nei due colori tradizionali della casa austriaca, Orange e Black.

Il suo arrivo negli Orange Point è previsto da febbraio 2021 al prezzo di 10.700 euro f.c.

Dettagli

  • Motore di cilindrata maggiorata da 789cc a 889cc e omologato Euro5
  • Aumento delle prestazioni del motore a 115 CV e 92 Nm
  • Rapporto potenza/peso, agilità senza pari
  • Aggiornamento della tecnologia APEX WP Suspension
  • Pacchetto elettronico aggiornato con sensore di inclinazione 6D e Track Mode opzionale
  • Miglioramento della frenata grazie all'aggiornamento del sistema
  • Estetica distintiva, funzionale e stilistica: Spirito Duke
  • Nuovi pneumatici Continental ContiRoad ad alte prestazioni

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