SBK, Jerez: Rea e la nuova Kawasaki alla prova del fuoco contro Redding e Ducati

Sul tracciato andaluso primo confronto tra i due, mentre Rabat farà il proprio debutto sulla Panigale V4 del team Barni e Davies con Go Eleven

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Il 2021 è pronto a iniziare anche per la Superbike. Già, perché nelle giornate di mercoledì e giovedì il tracciato di Jerez ospiterà il primo test del nuovo anno solare delle derivate. Come capita da ormai un paio di anni, la Kawasaki ha prenotato la pista andalusa estendendo l’invito anche agli altri team.

Tra questi, a raccogliere l’invito, non poteva mancare Ducati, che sarà presente con tutte le sue squadre ad eccezione di Motocorsa. Sarà quindi interessante vedere il confronto tra la nuova ZX-10RR e la Panigale V4.

Da una parte l’ultima evoluzione della Casa giapponese, che ha esordito proprio a Jerez a novembre, mentre dall’altra la Rossa, la cui ultima apparizione risale al test di Estoril dello scorso ottobre. Rea vorrà quindi cogliere l’occasione per prendere fiducia con la nuova moto e scoprirne il potenziale, in particolare legato all’evoluzione del motore, nonostante le caratteristiche del tracciato andaluso siano di poco aiuto. Sta di fatto che la nuova ZX-10RR incuriosirà non poco Redding, che potrà guardare da vicino la grande rivale.

In questa prima stagione Scott ha avuto modo di conoscere i suoi rivali e ora, con un anno di esperienza alle spalle, è arrivato il momento di alzare l’asticella e puntare più in alto. A proposito di Ducati, ritroveremo in azione anche Michael Rinaldi, promosso nella squadra ufficiale al posto di Chaz Davies, quest’ultimo riposizionato in Go Eleven.

A Jerez il gallese farà il proprio debutto in sella alla moto del team di Gianni Ramello e siamo convinti avrà dentro di sé tanta voglia di rivalsa dopo essere stato escluso dalla squadra factory. Occhio però che quella di Chaz non sarà l’unica novità. Già, perché in Andalusia vedremo finalmente in azione anche Tito Rabat. Messo ai margini della MotoGP, lo spagnolo ha pensato bene di ripartire dalla derivate con l’obiettivo di rilanciarsi in sella alla Panigale V4 del team Barni, che da questa stagione ha deciso di ripartire dalle sospensioni Ohlins.  

Alla due giorni di test si registrano le assenze di Yamaha e BMW, le quali hanno deciso di aspettare i prossimi mesi per tornare in pista, mentre ha preso la palla al balzo Honda. C’è sicuramente voglia di riscatto in casa HRC dopo un 2020 nettamente al di sotto delle aspettative, di conseguenza serve invertire la rotta e macinare il maggior numero di chilometri con la Fireblade. Ne sa qualcosa Alvaro Bautista, che nella stagione del debutto con la CBR 1000 RR-R non ha saputo andare oltre un terzo posto.

A completare lo schieramento delle Superbike saranno le squadre satellite Kawasaki come Pedercini, in pista con Loris Cresson, così come Orelac, in azione con il giovane Isaac Vinales. Entrambi i team utilizzeranno la moto vecchia, quella nuova sarà infatti disponibile non prima di fine febbraio.

Ultimo appunto il meteo: nelle giornate di lunedì e martedì sono previsti circa 18 gradi a Jerez, mentre mercoledì e giovedì pioggia. Ecco, se così fosse, sarebbe una beffa.  

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