SBK, Sfida Mondiale: Rabat con sospensioni Ohlins e Ducati 2021 come Redding!

Barnabò ha lasciato le Showa per andare incontro alle necessità dello spagnolo, che anticiperà il debutto con la Rossa già nel weekend a Portimao

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Il 2021 deve essere l’anno del riscatto per Marco Barnabò. Già, perché il 2020 ha lasciato l’amaro in bocca alla squadra bergamasca, chiamata inizialmente a fare i conti con l’infortunio di Leon Camier, in seguito con un susseguirsi di piloti tra Melandri, Cavalieri e Ferrari.

Per il nuovo anno, il patron della squadra orobica non ha quindi avuto il minimo dubbio in merito a come muoversi. Innanzitutto si è rafforzato il rapporto con la Casa di Borgo Panigale, tanto che questo legame ha consentito a Barni di poter fare affidamento su un pilota come Tito Rabat.

Messo ai margini dalla MotoGP per fare spazio a Luca Marini, lo spagnolo ha accettato questa nuova sfida, nonostante all’inizio ci fossero diversi dubbi e interrogativi. Una volta avuto il sì da parte del pilota, Barni ha quindi scelto di andare incontro a tutte quelle che potessero essere le sue necessità.

Pertanto, come vi avevamo anticipato mesi fa, la Ducati V4 del team Barni farà affidamento quest’anno sulle sospensioni Ohlins, ovvero le stesse che avranno le Ducati ufficiali di Redding e Rinaldi, così come quella del team Go Eleven di Chaz Davies. Al tempo stesso Barnabò dice addio alle Showa, che come ben sappiamo nel Mondiale si schiera al fianco di alcune squadre come ad esempio la Kawasaki ufficiali: “Ci siamo confrontati con la Casa e il pilota e non abbiamo avuto dubbi in merito a questa scelta – ci ha detto il patron del team – Tito conosce bene le Ohlins, vista l’esperienza in MotoGP, di conseguenza abbiamo voluto metterlo nella posizione migliore”.

Ma le novità non sono certo finite qua, dal momento che in questa stagione Rabat sarà in azione con la Panigale V4 versione 2021, ovvero la stessa utilizzata da Redding e Rinaldi, senza scordarsi di Davies, e al tempo stesso potrà fare affidamento sullo stesso tipo di materiale tecnico al pari degli ufficiali.

Il debutto in pista sarà poi a Jerez, in occasione della due giorni del 20-21 gennaio, organizzata dalla Kawasaki. Per l’occasione Tito scenderà però in pista con la Panigale versione 2020, dato che la 2021 verrà utilizzata nelle seguenti uscite. Al fine di prendere confidenza con la moto, sabato e domenica lo spagnolo sarà già in azione per una due giorni di test privati a Portimao con la versione stradale, la stessa che guiderà a Cartagena dopo l'appuntamento andaluso di mercoledì e giovedì.    

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