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Brabec suona la carica nella 7^ tappa, Cornejo nuovo leader

L'americano centra il successo nella prima delle due tappe marathon, mentre Price perde la leadership della corsa per un solo secondo, Gerini migliore azzurro

Dakar: Brabec suona la carica nella 7^ tappa, Cornejo nuovo leader

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La Dakar è ripartita stamani con la settima prova di questa 43^ edizione,  quella che vedeva i piloti impegnati lungo il percorso che portava a Sakaka. I chilometri in programma erano ben 737 per quella che è la prima delle due tappe marathon, ovvero senza assistenza.

Con ogni probabilità è sun questi tratti cronometrati che ci si gioca una bella fetta di corsa, tanto che i colpi di scena non sono mancati. Per maggiori informazioni andare a chiedere a Ross Branch, vittima di una caduta che gli  ha fatto perdere 40 minuti.

Se da una parte ci sono i dolori del portacolori Yamaha, dall’altra ci sono le gioie di Ricky Brabec.  Dopo l’affermazione del prologo di otto giorni fa, quest’oggi l’americano ha centrato il primo successo di tappa. Una prestazione che rilancia le proprie ambizioni alla Dakar, dal momento che il distacco dalla vetta è di 14’52”.

Davanti a tutti c’è quindi Ignacio Cornejo. Una sorta di volto nuovo per la classifica assoluta, se così possiamo dire. Al cileno della Honda è infatti bastato il secondo posto alle spalle del compagno per salire in testa alla generale, grazie a un margine di un solo secondo nei confronti della KTM di Toby Price, quest’oggi settimo al traguardo alle spalle della Husqvarna di Xavier de Soultrait.

Sta di fatto che la classifica di questa Dakar è davvero corta, dal momento che i primi dieci sono chiusi in poco più di quindici minuti. Si preannuncia quindi un finale incandescente nel duello Honda-KTM con Sunderland che sale al terzo posto a 2’11 da Cornejo. In luce anche Skyler Howes, attualmente settimo alle spalle di Barreda, con quest’ultimo che ha pagato il compito da fare d’apripista, incassando quasi nove e chiudendo 14°.

Per quanto riguarda gli italiani, ancora una volta Maurizio Gerini si conferma il migliore, mentre si registra il ritiro di Angelo Pedemonte.

 

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