MotoGP, Petrucci: "Mi è mancata l'atmosfera unica di Pramac, gli sarò sempre grato"

"Sono stato 4 anni con loro e mi hanno trasformato, so che in Tech3 troverò un ambiente simile. Nel 2021 voglio essere il miglior pilota KTM, essere la migliore versione di me stesso"

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Ritrovare la serenità. Sembra davvero questo il primo obiettivo di Danilo Petrucci da pilota KTM e la conferma arriva attraverso le sue parole. Petrux ha vestito per la prima volta l'arancione della Casa austriaca e sembra quasi che il rosso Ducati fosse diventato ormai un fardello più che un piacere, nonostante le due vittorie raccolto al Mugello nel 2019 ed a Le Mans nel 2020.

 "Il Team Pramac mi è mancato tantissimo. Sono stato quattro anni con Campinoti e Guidotti, mi hanno trasformato in un pilota di alto livello della MotoGP. Sono stati i primi a darmi una moto davvero veloce e per questo gli sarò sempre grato. Mi manca soprattutto l'atmosfera unica del Team, ma ho sentito da molti che troverò un ottimo ambiente in Tech3. Ecco perché non vedo l'ora di iniziare a correre con loro". 

Petrucci è insomma pronto ad affrontare questa nuova sfida e sembra anche molto interessato al lato umano, più che a quello sportivo. Ma resta un pilota ambizioso e il traguardo può essere uno solo.

"Voglio essere quanto più veloce possibile. KTM è un ottimo Costruttore e Tech3 una grande squadra. Non so se ci riuscirò, ma voglio essere il miglior pilota KTM. Sarebbe di certo importate riuscirci per il mio futuro in KTM, ma so che Binder, Oliveira e Lecuona conoscono meglio di me questa moto. Io però ho maggiore esperienza in MotoGP". 

La voglia è quella di stare regolarmente nel gruppetto dei migliori. 

“Sarebbe bello lottare sempre per le prime cinque posizioni. Ne sento il bisogno dopo una stagione difficile in cui sono stato davanti solo in una gara. Nel 2020 volevo essere costantemente al top come ero riuscito a fare sempre dal 2017 e nel 2021 voglio vincere altre gare. Non voglio darmi un obiettivo troppo difficile, ma essere la migliore versione di me stesso". 

Petrucci ha anche svelato di aver iniziato a lavorare sul proprio tedesco, magari per facilitare le comunicazione con gli ingegneri KTM. 

“Ho imparato il tedesco come seconda lingua a scuola tra gli 11 e i 15 anni. Ora sto cercando di impararlo ancora meglio, ma ho notato che per me era più facile a scuola di quanto non lo sia oggi. Lo capisco meglio di quanto lo parli! Ma in questa stagione voglio migliorare e fare pratica con i membri del team KTM di lingua tedesca ".

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