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Barreda non fa sconti e conquista la 6^ tappa, Price comanda la generale

Giornata storica per lo spagnolo che centra il 27° successo di tappa al Raid come Jordi Arcarons, la sfida è incandescente con 10 piloti in soli 15 minuti

Dakar: Barreda non fa sconti e conquista la 6^ tappa, Price comanda la generale

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La Dakar arriva al giro di boa e la sfida diventa sempre più avvincente, tanto che ci sono ben dieci piloti racchiusi in soli 15 minuti. Sabato è previsto il riposo poi da domenica si tornerà nuovamente in azione per la seconda e ultima parte del Raid che decreterà il vincitore di questa 43^ edizione.

Che dire di questo venerdì, che ha visto i piloti impegnati in un percorso lungo 618 km, quello che da Al Qaisumah portava ad Ha’il. Per l’occasione la prova è stata però ridotta di 150km rispetto a quanto previsto inizialmente, dal momento che ieri sera molti sono arrivati al bivacco in tarda serata.

Sta di fatto che questo 8 gennaio 2021 Joan Barreda se lo ricorderà a lungo, dal momento che ha centrato il 27° successo di tappa alla Dakar, eguagliando il record di affermazioni in prova che apparteneva a Jordi Arcarons.

Per l’occasione lo spagnolo della Honda ha piegato di soli 13 secondi la Yamaha di Ross Branch, salendo al settimo posto della generale a soli 6’25” dalla vetta. La leadership della corsa passa da oggi nelle mani della KTM di Toby Price, a cui è bastato il settimo tempo di giornata per salire in vetta al Raid.

Come detto sarà una seconda parte di gara tutta da vivere, dal momento che Benavides e la Honda sono staccati dal vertice di soli 2’16”, incalzati a loro volta dall’altro portacolori HRC, Ignacio Cornejio. Al quarto posto della generale spicca poi la prima delle Yamaha, ovvero quella di Xavier de Soultrait, incalzato a meno di un minuto dalla KTM di Sam Sunderland.

Un piccolo passo indietro si registra invece da Lorenzo Santolino, finito al nono posto della generale davanti alla Husqvarna di Pablo Quintanilla. Per quanto visto fino ad ora, non è stata una Dakar da incorniciare per il vicecampione della passata edizione, che si ritrova a 15 minuti dalla vetta. Occhio però a non dare giudizi troppo affrettati, dal momento che siamo solo a metà del percorso. Lo stesso discorso vale per l’americano Ricky Brabec, attualmente fuori dalla top ten con 20 minuti di ritardo.

Per quanto riguarda gli italiani, il migliore è ancora una volta Maurizio Gerini con il 35° crono, mentre Franco Picco archivia il venerdì in 54^ posizione. Gara  finita invece per il rookie Lorenzo Piolini e Davide Cominardi.

Domani giornata di riposo, si riparte poi domenica con la settima tappa.   

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