Limite di velocità di 30 km/h: Gentiloni vuole applicare il modello belga

Dopo la sperimentazione a Schaerbeek, anche a Bruxelles il limite in città scende a 30 km/h e Gentiloni twitta: "Obiettivo sacrosanto, ridurre traffico e emissioni. Seguirà dibattito"

Share


Portare il limite di velocità in città a quota 30 km/h, ovvero 20 in meno di quanto previsto attualmente nella stragrande parte del territorio europeo. L'idea di abbassare ulteriormente i limiti è stata applicata in Belgio e di preciso nella città di Schaerbeek, dove è stata condotta una sperimentazione che ha funzionato al punto da convincere anche la capitale Bruxelles ad applicare questa novità. 

I vantaggi derivanti da questo abbassamento dei limiti sono diversi e riguardano principalmente la sicurezza e la riduzione delle emissioni nocive. Per quanto riguarda la sicurezza, è un dato statistico che il rischio di lesioni gravi o mortali scenda al 15% in caso di impatto alla velocità di 30 km/h, restando invece a quota 45% alla velocità di 50 km/h. Si tratta di un valore ridotto di una misura importante, che può avere un peso determinante dal punto di vista statistico. 

Abbassare la velocità media dei veicoli circolanti in città, porterebbe anche ad un conseguente netto abbassamento del rumore derivante, con un ovvio vantaggio per quanto riguarda il tema dell'inquinamento acustico. 

Tutte idee che piacciono a Paolo Gentiloni, ex Presidente del Consiglio dei Ministri, che ha appoggiato con un tweet la scelta di Bruxelles, suggerendo che presto il tema possa finire sul tavolo di lavoro sia al Parlamento Europeo che in Italia. 

Share

Articoli che potrebbero interessarti