Moto2, Lo stop di Nagashima: a piedi dopo aver vinto in Qatar e guidato il mondiale

Il giapponese è stato protagonista di un inizio 2020 perfetto, con la struggente dedica a Tomizawa a Losail. Poi si è perso e non ha trovato una sella per il 2021 in Moto2

Share


Tetsuta Nagashima era stato protagonista a Losail di una vittoria magnifica al debutto tra le fila del Team Ajo, con una dedica (leggi QUI) che resterà per sempre nei cuori degli appassionati. Il giapponese ha infatti dedicato quel trionfo a Shoya Tomizawa, che proprio in Qatar aveva vinto esattamente dieci anni prima. 

Quella vittoria rappresentava per Nagashima anche la prima volta in cui aveva provato la gioia del podio. Una soddisfazione che ha provato anche nel secondo round del mondiale, a Jerez, dove aveva conquistato una solida piazza d'onore utile a consolidare la leadership iridata. Ma dopo queste due splendide gare, è arrivato un periodo nero per il giapponese che non è più stato in grado di esprimersi su alti livelli. Dopo sono arrivati solo un 4° ed un 9° posto e tante gare chiuse fuori dalla top ten. 

Nagashima ha chiuso dunque il mondiale in 8a posizione, con all'attivo un bottino di soli 91 punti. Non è stata di certo una stagione disastrosa, ma evidentemente non è bastata per garantirsi una sella nel 2021 in Moto2. Il Team Ajo ha ingaggiato infatti Remy Gardner ed ha scelto dalla Moto3 Raul Fernandez, mettendo di fatto Nagashima fuori squadra. Gli altri team di rilievo erano già tutti 'chiusi' in vista del 2021, così il giapponese ha dovuto fermarsi, annunciando il proprio stop dalle gare con un post sui propri canali Social. 

La speranza è di rivedere Nagashima in pista nel 2022 e soprattutto di ritrovarlo veloce come era stato ad inizio anno, quando con la sua splendida vittoria a Losail aveva ricordato a tutti il sorriso dello sfortunato Tomizawa. 

Articoli che potrebbero interessarti