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Yamaha Yard Built XR9 Carbona: come tirare fuori la vera anima del CP3

Il programma Yard Built di Yamaha ci ha regalato spesso magnifiche interpretazioni, ma sempre di pezzi unici. In questo caso, i ragazzi di Bottpower hanno creato un pacchetto adattabile a tutte le moto spinte dal motore tre cilindri di Iwata

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Il senso stesso della customizzazione di una moto è quello di creare un oggetto unico. Spesso si sceglie una base da cui partire e poi si cerca di sviluppare forme e contenuti che servono ad esaltare un aspetto piuttosto che un altro di una determinata moto. Ognuno vorrebbe creare la 'propria' moto, quella in grado di rispecchiare la propria idea legata a quella fabbrica di infinite emozioni che dovrebbe sempre essere un mezzo a due ruote. 

Yamaha ha preso questo concetto e l'ha applicato nel programma Yard Built. Ha invitato i migliori preparatori al mondo a fornire la propria interpretazione di una moto di serie, senza porre vincoli di sorta. Un'idea nata dalla voglia di ispirare i motociclisti di tutto il mondo e portarli a creare delle moto uniche da custodire gelosamente nel proprio box e poi utilizzare su strada con la consapevolezza di aver creato una sorte di legame emotivo con un mezzo apparentemente privo di anima. 

Nel caso della XR9 Carbona di Bottpower, si tratta di un percorso leggermente diverso. Tutto è iniziato nel 2017, quando le moto speciali schierate in gara da Bottpower hanno vinto due gara nella propria categoria alla leggendaria Pikes Peak, in Colorado. Un percorso lungo circa 20 chilometri, con un dislivello di quasi 1500 metri e ben 156 curve da affrontare a gas spalancato. 

"La XR9 Carbona è ispirata alle nostre vittorie nella Pikes Peak - le parole di David Sánchez, Manager di Bottpower -  Grazie alla coppia robusta e al telaio compatto, abbiamo ritenuto che la Yamaha XSR900 con motore CP3 fosse la base ideale per questo nuovo, dinamico e speciale modello Yard Built. Il nostro obiettivo era innanzitutto creare una moto fresca e veloce con un look moderno e aggressivo e volevamo anche sviluppare un kit "plug and play" che consentisse a qualsiasi proprietario di piattaforme Yamaha XSR900 o CP3 di trasformare la propria moto nella XR9". 

La filosofia era dunque quella di creare una moto unica, capace di esaltare le caratteristiche di una base tecnica più che indovinata, ma anche quella di creare un kit vendibile a tutti gli utenti. 

"Grazie alla nostra vasta esperienza con i compositi e la stampa 3D - ha spiegato  Hugo van Waaijen, Senior Designer di Bottpower - abbiamo introdotto gli elementi della Yamaha R-Series, come i fari rotondi nascosti, per creare la sensazione di una moto da gara con una targa. La XR9 Carbona è dotata di una grande massa ottica attorno al motore, che crea una parte anteriore tozza e una parte posteriore corta. La vista anteriore di 3/4 ricorda un pitbull con forti spalle muscolose (il serbatoio del carburante) e la struttura incurvata conferisce l'idea di forza".

Il kit XR9 Carbona è dunque in vendita ed include una copertura del serbatoio del carburante con prese d'aria in fibra di carbonio integrate, sella e codino in fibra di carbonio, compreso il coprisella in alcantara, luci posteriori e indicatori di direzione, targa anteriore, con luci di posizione LED integrate, copriradiatore con winglets, fanali con fascio alto/basso, portatarga, copripignone e vasca della carena.

Un'occasione davvero unica di rendere assolutamente particolare la propria Yamaha spinta dal CP3, un motore che riesce ad essere talmente versatile da prestarsi perfettamente anche ad interpretazioni così spinte come quella dei ragazzi di Bottpower. 

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