Revisione auto e moto: arriva l'aumento di 10 euro

Come iniziare bene il 2021? Con il primo aumento, ma alla prima revisione c'è un bonus (consolazione) che azzera il rialzo

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Come iniziare il 2021? Ovviamente, con un bell'aumento! Effettuare la revisione alle auto ed alle moto, costerà infatti 9,95 euro in più. Nulla ancora di definito, ma è ciò che è previsto da un emendamento alla manovra, già approvato nella commissione Bilancio alla Camera, e quindi quasi in dirittura di arrivo. State già per implorare? Aspettate, poiché vicino ad un caffè amarissimo, c'è la caramella. La norma prevede un buono denominato "veicoli sicuri". La prima revisione, infatti, sarà esentata dall'aumento, e varrà solo per un veicolo se avete più mezzi in garage.

Nella norma, leggiamo: "A titolo di misura compensativa dell'aumento, per i tre anni successivi all'entrata in vigore del decreto ministeriale è riconosciuto un buono denominato 'buono veicoli sicuri', ai proprietari di veicoli a motore che nel medesimo periodo temporale sottopongono il proprio veicolo e l'eventuale rimorchio alle operazioni di revisione. Il buono può essere riconosciuto per un solo veicolo a motore e per una sola volta. L'importo è pari a 9,95 euro".

Va però detto: erano 13 anni che il costo della revisione era fermo, mentre i centri revisioni devono adeguarsi a normative più restrittive e costose. Il Cna, ha apprezzato l'emendamento approvato dalla Commissione Bilancio della Camera alla legge di bilancio, ed in una nota ha così dichiarato: "...rappresenta una boccata di ossigeno per i centri di revisioni privati, una categoria che da anni registra una crescita rilevante dei costi di gestione in termini di nuove tecnologie impiegate e formazione. L'adeguamento delle tariffe per le revisioni auto non peserà sulle tasche degli italiani. L'emendamento approvato prevede infatti che lo Stato erogherà un bonus ai proprietari dei veicoli pari all'incremento di 9,95 euro. Al riguardo Cna sollecita il varo in tempi rapidi del relativo decreto con le modalità per il beneficio che in alcun modo dovrà essere anticipato dalle imprese".

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