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Toyota RAV4 Plug-in Hybrid: il test dell'alce, porta al richiamo dall'azienda

Dopo la versione Full-Hybrid, anche la Plug-In non supera il test. Dopo circa un anno, la storia si ripete...

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Il Test dell'Alce, spesso e volentieri, non perdona. L'auto viene "lanciata" ad una determinata velocità e bisogna solo affrontare la "S", sterzando e cercando di restare dentro i birilli. Bene, esattamente un anno fa, i tester svedesi di Teknikens Värld hanno mostrato il limite (molto basso) della Toyota RAV4 Full Hybrid. Ora ci risiamo, il SUV giapponese, in versione Plug-In Hybrid, ha ripetuto il test ed indovinate? Non l'ha passato, anzi, è risultato il peggior SUV preso in test. Nel video che potete vedere, si può notare il limite del mezzo, che purtroppo, non è l'unica a "faticare".

La Mistubishi Outlander Plug-in, così come la Volvo XC40 T4 Recharge, non hanno fatto molto bene, ma la Toyota proprio... non ci siamo. Fino a 63 Km/h ha retto ancora la sterzata violenta, ma oltre, va a sbandare inesorabilmente. A 68, così come a 70 Km/h, il tester riesce a stento a "riprenderla" in controsterzo. Dopo il test, l'Azienda giapponese ha deciso di correre ai ripari, e richiamare le vetture per un aggiornamento. Il sistema antipatinamento, il VSC, dovrà essere sottoposto a delle verifiche ed a degli aggiornamenti (che saranno disposti nel gennaio 2021).

Per ora, Toyota consiglia di gonfiare i pneumatici posteriori quando si è a pieno carico. Il problema in ogni caso, è per il posizionamento differente delle batterie, che compromette l'equilibrio e quindi la distribuzione delle masse. E' molto strano però, che non se ne siano accorti prima, durante le fasi di collaudo del mezzo. Certo che, i proprietari del mezzo oggetto del test, non posso stare tranquilli fino al nuovo aggiornamento... "Guidare con prudenza", è ciò che ci sentiamo di dire.

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