Arbolino: "La prima impressione sulla Moto2? Sembra un jet!"

"La potenza è tanta ma mi aspettavo una moto più difficile, invece è molto maneggevole. Ora devo fare un reset della guida Moto3"

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Basta ascoltare la voce di Arbolino per capire quanto sia felice dopo avere provato la prima volta la Moto2. Ieri a Jerez diluviava e Tony ha dovuto aspettare la giornata di oggi per montare in sella alla Kalex del team Intact GP. Ha sfruttato la sessione di prove al massimo, completando 92 giri, il migliore dei quali in 1’44”130.

“Abbiamo dovuto rinviare il debutto e non è stato bello aspettare, non vedevo l’ora di salire sulla Moto2 e mi giravano un po’ le palle” confessa con un sorriso.

Oggi ce l’hai fatta, come è andata?

Alla fine non è andata male, oggi c’erano condizioni buone e il primo impatto è stato molto buono. Ho usato una moto con un setup base e ho pensato solo a girare, poi alla fine ho iniziato anche a fare delle prove".

La Moto2 è come te l’eri immaginata?

Ha tantissima potenza, sembra un jet! Sono abituato ad allenarmi con i 600, ma la Moto2 è più simile a un 1000 per potenza. Mi sarei aspettato una moto più difficile da guidare, più rigida, invece è molto maneggevole. Però in alcune aree devi essere molto preciso, altrimenti perdi molto tempo.

Quanto è difficile adattarsi alla Moto2?

Arrivando dalla Moto3 ci sono delle cose che si fanno un po’ fatica a capire, la si deve fare scorrere meno in curva e devi rialzarla presto in accelerazione. Non la sento ancora la mia moto, ogni volta che esco dai box guido ancora come in Moto2, quindi devo fare un reset. Penso che sarà questione solo di tempo, ci saranno tanti test prima di iniziare il campionato e avrà modo di imparare. Nell’inverno continuerò ad allenarmi con il 600 e, se qualcuno me la impresterà, proverò qualche volta anche il 1000”.

Come ti sei trovato con la nuova squadra?

Mi piace molto la loro mentalità, sono molto metodici, come me, e alla mano. Cercano sempre di capire quello che manca, anche se devo ancora conoscere bene tutti e integrarmi nella squadra”.

Ora che hai provato la Moto2, sei contento di avere fatto questo passo?

Sono troppo contento, mi sentivo pronto. Dovevo farlo”.

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