MotoGP, L'Aprilia RS-GP 2021 debutta a Jerez: nuovi telai e motore

Tre giorni di test sulla pista spagnola con il prototipo della nuova moto: il propolsore aggiornato nella parte termica e negli scarichi, deliberato il forcellone in carbonio

Share


Aprilia non ha perso tempo per prepararsi alla prossima stagione e sfruttando le concessioni, unico costruttore a poterlo ancora fare, all’indomani del Gran Premio di Portimo era già in pista a Jerez. Inizialmente i test erano previsti solo per le giornate di martedì e mercoledì, ma le previsioni meteo hanno fatto preferire agli uomini di Noale di iniziare con un giorno di anticipo. Hanno fatto bene, perché oggi un violente temporale si è abbattuto sulla pista di Jerez.

Questi giorni di prove sono stati molto importanti per potere pianificare il lavoro del reparto corse in inverno perché in pista c’erano due prototipi della RS-GP 2021.

Gli ingegneri della Casa veneta hanno lavorato innanzitutto sul motore, se la base del V4 è rimasta inalterata, la parte termica ha ricevuto aggiornamenti, come anche gli scarichi. Sul web sono circolati alcuni video in cui si sentiva un rumore del 4 cilindri diverso da quello a cui eravamo abituati, tanto che è venuto il dubbio che  si fosse passati a un ordine di scoppi di tipo screamer, ma la nuova voce sembra essere dovuta solo al nuovo impianto di scarico.

Il propulsore non è stata la sola parte che ha goduto di aggiornamenti, le RS-GP 2021 erano infatti dotate di due differenti telai. Inoltre, sono continuate le prove del forcellone in carbonio, su cui Aprilia sta lavorando da tempo e che dovrebbe usare nella prossima stagione.

Lunedì mattina è stato Bradley Smith a fare lo shake down delle due moto, mentre nel pomeriggio Aleix Espargarò ha svolto le prime comparative fra la RS-GP attuale e la nuova. Prove che sono continuate anche ieri ma, in questo cado, fra i due prototipi 2021.

Il pilota spagnolo ha terminato il suo test ieri e oggi Lorenzo Savadori e Bradley Smith avevano a disposizione una RS-GP 2020 e una 2021 a testa. Purtroppo le prime gocce di pioggia sono cadute nella notte e i due piloti hanno trovato la pista di Jerez non nelle migliori condizioni, poi il meteo è ulteriormente peggiorato e non è stato possibile continuare a girare nel pomeriggio, come testimonia l'immagine qui sotto.

Share

Articoli che potrebbero interessarti