MotoGP, Bagnaia: "C'è qualcosa che mi sfugge nella messa a punto con la Ducati"

"Per me non è logico e ammissibile essere più lento il secondo giorno rispetto al primo, invece sono quindicesimo in griglia" 

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Non è la qualifica che si aspettava, anche perché dovrà partire dalla 15^ casella sullo schieramento. Un sabato amaro quello di Portimao per Francesco Bagnaia, il quale non è riuscito ad accedere alla Q2. E pensare che dopo lem libere del venerdì le sue aspettative erano ben altre, invece alla fine il piemontese non è riuscito ad avere quel cambio di marcia sperato.

“È stata una qualifica complicata - ha esordito - abbiamo lavorato sulla moto per provare a contrastare il vento, ma non sono riuscito a essere veloce. Dovrò quindi fare un passo indietro per domani. Peccato perché nelle FP4 sono stato lento. Questo è un aspetto su cui mi sono focalizzato, dato che non è logico e non deve succedere, invece è stato l’esatto contrario. Sono dell’idea che ci stia sfuggendo qualcosa”.

Nel frattempo Miller e Zarco mostrano di trovarsi a proprio agio con la Rossa.

“Zarco e Miller non hanno un passo migliore del mio. Jack ha dimostrato di essere forte, ma sul passo gara è a otto decimi dai più veloci. È stato capace di fare un giro secco forte, riuscendo tra l’altro ad attaccarsi ai primi. Io e lui abbiamo alcune cose diverse sulla moto e magari domenica proveremo ad allinearci”

Quella di domenica sarà la sua ultima gara con Pramac. Proprio per questo sperava di arrivare alla giornata di domani in una migliore posizione sullo schieramento.

“Se fossi partito più avanti sarebbe meglio, invece dovrò scattare dalla 15^ posizione. È un grande peccato, perché è come se ci ritrovassimo a Misano, dato che dopo quella gara abbiamo faticato a migliorare. Peccato, perché tutti noi siamo consapevoli del potenziale della nostra moto, ma come detto ci sta sfuggendo qualcosa. Quando le cose sono a posto, sono veloce, mentre in questo caso sono dispiaciuto, perché c’è il potenziale per fare una buona gara. Di sicuro vorrei salutare Pramac nel migliore dei modi, anche se serve un passo avanti”.

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