Ci ha lasciato Carlo Perelli, per anni storico direttore di Motociclismo

Carlo Perelli non è stato un giornalista di motociclismo, è stato 'il' giornalista. Conosciuto in tutto il mondo, apprezzato da tutti, univa garbo ed intelligenza e profonda conoscenza del nostro mondo, tecnico e sportivo. Se lo è portato via il Covid a 87 anni

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E’ stata veramente una brutta settimana. Mentre  ci arrivava la notizia della scomparsa di Nestore Morosini, firma storica del Corriere della Sera per la F.1 abbiamo appreso anche della scomparsa di Carlo Perelli, per anni storico direttore di Motociclismo. Se lo è portato via il Covid, aveva 87 anni.

Era entrato nella redazione della storica rivista a 16 anni, scalando tutte le gerarchie, e quando era arrivato il momento di lasciare aveva fatto nascere Motociclismo d’Epoca.

Ho conosciuto Carlo dapprima come firma, perché casualmente comperai la rivista da ragazzo e mi appassionai agli artigiani che correvano all’epoca nella 500. Articoli sulla Paton e sulla Linto.

Poi lo ho incontrato nei primi lavori, in Italia ed all’estero. Inutile dire: supercompetente, e incredibilmente al passo con i tempi, perché se era piacevole sentirlo discorrere delle moto della sua era, aveva mantenuto un contatto stretto con il motociclismo di oggi, anche sportivo, e con naturalezza e modestia, schivo com’era, era capace di giudizi sorprendenti. Evidentemente si fidava del suo istinto, affinato in settanta anni di carriera.

Mi ricordava, nei modi, un altro collega che mi ha insegnato tanto: Roberto Patrignani. La capacità di ascoltare e di raccontare senza superiorità è caratteristica dei grandi. E fra i grandi del nostro settore loro due ci sono sicuramente.

Tanti anni fa abbiamo fatto un viaggio insieme, in Giappone, alla Honda, organizzato dall’allora boss di Honda Italia Silvio Manicardi. Eravamo tutti giovani ed irruenti, e fra di loro Claudio Braglia, fra i più estroversi. Bene, Carlo Perelli, non ha mollato un colpo, sempre ‘sul pezzo’, come si dice, con discrezione ed arguzia. Uno di noi. Un motociclista.

Alla famiglia e agli amici di Motociclismo, le condoglianze di GPOne.com.

p.s.

 

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