MotoGP, Quartararo: "il secondo posto nel mondiale? Prima dobbiamo divertirci"

"Affronterò le prove come se fossero le prime del 2021, devo tornare a sorridere. Maverick ed io aiuteremo la Yamaha a migliorare. Se ci fossero troppe persone coinvolte nello sviluppo, ci sarebbe solo confusione".

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Ha iniziato come se il mondiale fosse affare suo, Fabio Quartararo, ma nel proseguo del campionato ha commesso troppi errori ed ora a Portimao si appresta a salutare il team Petronas. Teoricamente c’è ancora in ballo la seconda posizione in campionato, ma il pilota francese sa che sarà un obiettivo difficile da raggiungere.

"L'importante sarà divertirsi nuovamente. Voglio concludere la stagione con buone sensazioni e poi riprendere a lavorare su me stesso. In un certo senso sarà come iniziare il 2021, poi, dopo mi occuperò del campionato”.

Il mondiale per Fabio ha avuto tre alti, le tre vittorie, ma anche diversi bassi: non ha finito i Gran Premi di Aragon 1 e Valencia 2, ma non è andato anche oltre il 14° posto nella prima gara di Valencia. Tanti punti persi che gli hanno fatto perdere il treno mondiale.

"E' passato molto tempo dall'ultima volta che mi sono divertito in moto. Devo tornare a quella situazione per questo sono felice di essere qui in Portogallo", ha detto Quartararo.

El Diablo non ha provato sulla pista di Portimao, anche se vi ha corso ai tempi del Cev, ma con un totale di 140 minuiti di prove libere crede che non conoscere la pista non sia uno svantaggio.

“Ci abitueremo presto. Dobbiamo solo restare calmi, lavorare bene e tireremo fuori il meglio, ne sono sicuro".

Subito dopo l’ultimo Gran Premio della stagione bisognerà pensare alla prossima. Con la Yamaha da migliorare.

 "Maverick ed io aiuteremo la Yamaha a migliorare la M1. Se ci fossero troppe persone coinvolte nello sviluppo, ci sarebbe solo confusione. Sul motore non si potrà lavorare, le regole non lo permettono. Quindi dovremo farlo su tutti gli altri punti. Dovremo fare un buon lavoro nei test, ma prima dobbiamo tornare a divertirci qui a Portimao”.

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