MotoGP, Morbidelli: "Quartararo è andato forte a Jerez e Barcellona, io in più piste"

"Il mio pacchetto è stato performante e costante in questa stagione, sono stato in grado di sfruttarlo al meglio. Ovviamente, però, è sempre meglio avere una moto ufficiale"

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Ancora, come molte altre volte in questa stagione, Franco Morbidelli è stato il miglior pilota Yamaha di giornata con il suo 8° tempo nella classifica combinata raggiunto con l’1:30.944 siglato questa mattina. Tutti i piloti Yamaha soffrono e lamentano problemi tecnici sulla M1, addirittura Quartararo ha detto di non aver mai sentito la nuova M1 come sua e di non aver mai provato le stesse sensazioni della moto utilizzata nel 2019. Questo, però, è un film che in Yamaha si vede da qualche stagione, già dai tempi di Zarco che con la M1 del team Tech3 siglava pole position e buone prestazioni mentre Valentino Rossi e compagnia arrancavano. Ma allora sarebbe conveniente per Morbidelli ottenere da Yamaha una M1 ufficiale nel 2021?

“Avere la moto ufficiale è sempre meglio – ci ha detto Franco - ma sembra che la mia moto quest’anno sia molto forte. Credo di essere stato in grado di essere veloce in diverse piste rispetto alle altre Yamaha. Ho vinto ad Aragon e a Misano e a Brno sarebbe stata una vittoria se non ci fosse stata la KTM che era nettamente più performante delle altre case. Il mio pacchetto è stato performante e costante, mentre Fabio e le altre Yamaha sono andate forte a Jerez e Barcellona mentre hanno sofferto in altre circostanze. Ora bisognerà vedere e capire quali saranno le decisioni di Yamaha, io mi sento molto bene con questa moto, è inutile negarlo”. 

Con questi bei risultati, però, ti stai togliendo qualche sassolino dalla scarpa? Ricordiamo che sei solo 8 punti dietro a Quartararo in classifica mondiale…

“No, non è una rivincita – ci ha detto Morbidelli sorridendo ed annuendo con la testa  Sto andando bene e sono contento per me stesso”. 

Parlando della giornata di oggi, come detto, sei stato il miglior pilota in sella ad una M1. Come è andata la tua giornata e c’è stato un confronto tra te e Fabio Quartararo dopo le FP2?

“Oggi è stata una giornata positiva, sono stato veloce e costante con due diverse gomme e sono in top 10 senza fare time attack ed è incoraggiante. Non so che problemi abbia avuto Fabio oggi e non ho nemmeno sentito niente per quanto riguarda gli altri piloti Yamaha. Quello che so è che io mi sento molto bene con la moto e ho un bel potenziale, ho provato assetti e gomme diverse per capire meglio come lavorare ed è andata bene. Non so niente su cosa hanno fatto e provato gli altri piloti”. 

Joan Mir ha detto di averti visto molto in palla nelle FP1 e che secondo lui sarai della partita per la vittoria di domenica. Ti senti di ambire ai 25 punti?

“Stamattina sono stato in grado di mantenere un gran passo e ho fatto un tempo che mi ha permesso di entrare in Q2 già dal primo run. Sono partito con il piede giusto ma dire di essere favorito per la vittoria di domenica è un po’ prematuro, vedremo. Oggi sarei stato in grado di giocarmi la pole position, ma le qualifiche sono domani e bisognerà vedere in che condizioni sarà la pista”. 

La scorsa settimana la tua gara è stata condizionata da un problema alla pressione dello pneumatico anteriore. Avete risolto?

“Stiamo lavorando su questo con Yamaha, abbiamo i dati della scorsa gara e nelle back to back è più semplice fare questo tipo di ragionamenti. Vogliamo capire l’origine del problema e sapere come dovrò comportarmi se avrò ancora un problema del genere anche se credo che andrà meglio visto che ho a disposizione tutti i dati della scorsa settimana”.

 

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