MotoGP, Morbidelli: "Vedere anche le altre Yamaha soffrire mi fa sentire meglio"

"Oggi sono stato il miglior pilota Yamaha pur con il problema di pressione alla gomma anteriore che aveva avuto Quartararo ad Aragon. A breve Razali dirà quale moto avrò il prossimo anno"

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Quello del trionfo Suzuki a Valencia è stato anche il weekend del disastro Yamaha con Fabio Quartararo, Maverick Vinales e Franco Morbidelli che hanno salutato forse definitivamente le possibilità di lottare per il titolo mondiale e il ritiro, ancora per problemi tecnici di Valentino Rossi. La gara di oggi è stata la prima senza una moto di Iwata nei primi 10 da Valencia 2007 quando Guintoli chiuse in 11° posizione, la stessa occupata oggi da Franco Morbidelli. Il pilota del team Petronas ha pagato una giornata difficile per la Yamaha che è sembrata in netta difficoltà e in preda ai problemi e alle questioni tecniche. C’è preoccupazione per il 2021?

“Io credo molto nel lavoro di Yamaha e del mio team e quindi non sono preoccupato per il prossimo anno – ci ha detto Morbidelli nel post gara - So che andiamo molto forte se le cose vanno normalmente. I problemi arrivano quando ci sono delle cose che non permettono alla moto di dire la verità quando siamo in gara ma il pacchetto è ottimo come anche lo sono le persone che ci lavorano”. 

Sempre sul 2021: quando sapremo quale moto utilizzerai per la prossima stagione?

“Razali parlerà di questo a breve”. 

Franco, oggi sei il migliore pilota Yamaha al traguardo e sembri anche l’unico con un po’ di fiducia al momento. 

“Fa parte del mio carattere. Io non mi aspetto mai nulla prima di un weekend, sono sempre di buon umore e cerco sempre di mostrare il meglio di me e di fare il miglior risultato possibile. Vedere le altre Yamaha soffrire mi fa sentire un po’ meglio perché so di aver sofferto meno degli altri e di essere stato il migliore al traguardo”. 

Parliamo della gara di oggi. Come è andata?

“Oggi ho sofferto perché quando ero nel gruppo la pressione dell’anteriore è schizzata alle stelle, proprio come era successo a Quartararo ad Aragon1, e ho dovuto guidare in sicurezza per portare la moto all’arrivo. Essere riuscito a finire la gara a punti è comunque una bella soddisfazione”. 

Il problema di pressione all’anteriore, come detto, era stato lamentato anche da Quartararo nella gara di Aragon 1. Che tu sappia accade anche ad altre moto?

“Non so se il problema che ho avuto è solo di Yamaha o anche di altre moto, penso che anche altre moto soffrano di questo problema perché la fisica è uguale per tutti. Non so quanto abbia influito sulle prestazioni delle altre moto perché non so nemmeno quanto il problema sia importante sulle altre moto”. 

La scelta della gomma è stata decisiva per la gara di oggi? Credi che potrà essere valida anche per il prossimo weekend?

“Questa mattina ero andato bene con la dura al posteriore e quindi l’ho utilizzata in gara. Le temperature si sono alzate sempre di più ma con il problema della pressione è stato impossibile capire se la scelta degli pneumatici è stata quella corretta. Oggi anche la scelta di una doppia media sembra aver pagato in gara, i Suzuki hanno fatto quella scelta e hanno chiuso primo e secondo, vedremo cosa utilizzare la prossima settimana”. 

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