MotoGP, Zarco: "la Ducati ha un gran potenziale, ma non è facile sfruttarlo"

"Se ci si riesce ed il team dà una mano allora è la combinazione perfetta. ma è più facile a dirsi che a farsi. Dovizioso è quello che conosce meglio la moto ed è davvero preciso in ciò che dice”

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Johann Zarco arriva a Valencia dopo aver conquistato la quinta posizione nel Gran Premio di Teruel, due settimane fa sul circuito di Aragon, migliore delle Ducati in pista. Attualmente quattordicesimo nella classifica piloti con venticinque punti di vantaggio su Bagnaia, sedicesimo con la stessa Ducati Pramac che guiderà il prossimo anno il francese. Zarco si è dichiarato soddisfatto e concentrato sull’imminente trittico spagnolo.

Penso sia possibile avere delle belle prestazioni qui. Dopo il weekend ad Aragon abbiamo grande motivazione, spero di essere nella stessa posizione per poter spingere nello stesso modo. Se dovesse piovere per la maggior parte del weekend avremmo da portare a termine un lavoro duro. In questo caso però, da una parte potremmo combattere per la vittoria o per il podio, dall’altra se dovesse piovere per tutto il sabato e poi la domenica, in gara, ci fosse una condizione di asciutto dovremmo adattarci il più in fretta possibile. Ovviamente, non possiamo prevederlo quindi non ci resta che vedere come andrà.”

Il pilota del team Esponsorama ad oggi sembra il pilota Ducati che meglio abbia interpretato la moto.

Personalmente ogni volta sento grande potenziale sulla Ducati, purtroppo non è sempre possibile controllarlo. Conosciamo la moto ed è davvero veloce, ma sta al pilota capire nei momenti chiave come utilizzare questo stesso potenziale. Nel caso in cui il pilota è in grado di sfruttarlo e anche il team riesce a dare una mano, allora si crea la combinazione perfetta. È più facile a dirsi che a farsi!  Credo fortemente che la moto abbia la capacità per stare sul podio ogni gara, ma ancora non riusciamo a sistemare le cose. Non riusciamo a fare dei buoni tempi proprio per questa ragione, perché non siamo in grado di gestirla bene.

Tre Gran Premio consecutivi possono essere una grande opportunità per i team, ma Johann Zarco non nasconde le proprie esigenze e i propri dubbi.

Penso che sia interessante. Perché quando capisci una cosa in un weekend allora poi puoi impegnarti su quello per lavorarci, per questo aspetto è fantastico avere tre gare consecutive. Però anche se non lo realizzi nel momento stesso, quando finisci le tre gare capisci che il corpo ha richiesto davvero molta energia. Infatti, penso che sia davvero importante avere almeno una settimana per riposare e sarà difficile portarne a termine tre di fila. Nonostante ciò, perquanto riguarda l’aspetto del lavoro mi piace molto. Ti aiuta a capire meglio le cose.”

Il pilota numero 5 ha parlato dei problemi concreti e reali che ha la Ducati 2020, definendo Dovizioso come un giudice onesto per quanto riguarda i problemi che dimostra avere la moto quest’anno.

Stiamo ancora cercando di comprendere la moto e stiamo cercando di adattarla dove possibile. Quello che davvero ci manca in generale è il grip sul posteriore e questo non ci permette di essere forti come per esempio lo è la Suzuki.  Anche Honda, grazie a questo aspetto, è stata davvero veloce ad Aragon. Qui dobbiamo assolutamente usare meglio le gomme. Dovizioso è quello che conosce meglio la moto rispetto a chiunque altro ed è davvero preciso in ciò che dice.”

Audio raccolto da Nicole Facelli

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