Kawasaki accontenta Rea: ecco la ZX-10RR nata per battere la Ducati in SBK

Le prime immagini trapelate sul web mostrano la nuova ammiraglia sportiva di Akashi, che punta a regalare il settimo titolo consecutivo in SBK a Rea

Share


Quando hai un pilota che vince sei titoli mondiali di seguito con la tua moto, tendi ad accontentarlo. Magari non sarà stato esclusivamente per questa ragione che Kawasaki ha lavorato su una nuova versione della ZX-10RR, ma le pressioni di Jonathan Rea avranno avuto il loro peso. Ecco dunque che dopo il rincorrersi di vari rumors, sono trapelate in rete le prime immagini della Kawasaki progettata per portare a sette il numero di titoli consecutivi conquistati da Rea in SBK.

La Casa di Akashi aveva fatto richiesra di omologazione di un nuovo modello al dipartimento dei trasporti in Australia, ponendo le informazioni sotto embargo fino al 1° novembre. Come sappiamo ormai da diversi giorni, era stata fissata per il 23 novembre la data in cui ci sarebbe dovuto essere l'unveil di numerosi modelli 2021, tra cui quasi certamente la nuova ZX-10RR. La discrepanza tra la data d'embargo imposta in Australia e la data scelta per la presentazione al mondo di questo modello ha lasciato una vera e propria falla, prontamente individuata dai colleghi di Motorcycle.com.

Secondo i documenti di omologazione presentati, ci troveremo di fronte a due modelli, ovvero la ZX-10R ed una versione RR che probabilmente servirà da base per la realizzazione della SBK, come avviene con la Ducati Panigale R per guardare in casa di una diretta rivale in pista. Entrambi i modelli saranno omologati Euro5 e saranno caratterizzati da potenze leggermente differenti. Sembra infatti che la ZX-10R arrivi a quota 200 cv  a 13.200 giri, un valore identico alla versione 2020 ma ottenuto ad un regime di rotazione leggermente più basso. Saranno invece 201 cv a 14.000 giri quelli che spingeranno la versione RR. 

Oltre alle due colorazioni visibili in queste foto, ci potrebbero essere altre versione caratterizzate da finitura lucida della vernice, cosa non presente in queste due versioni della nuova Ninja, entrambe caratterizzate da finitura opaca della vernice. Dalle immagini è ben visibile la nuova strumentazione dotata di un display TFT di grandi dimensioni, un'equipaggiamento che ormai è uno standard in questo segmento di mercato. 

La cosa che forse colpisce di più non è tanto quello che c'è, quanto piuttosto quello che manca. In tanti infatti immaginavano una versione 2021 della nuova Ninja caratterizzata da un profondo studio aerodinamico, con appendici ben visibili come avviene su quasi tutte le rivali in pista. Almeno negli esemplari fotografati, mancano invece dei profili esterni. Dovremo attendere il 23 novembre per verificare quanto siano definitive queste forme per la nuova ammiraglia sportiva di Akashi. 

Share

Articoli che potrebbero interessarti