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SBK, BSB, clamoroso: Andrew Irwin e Honda Racing UK si separano

Come un fulmine a ciel sereno, pochi istanti fa la formazione di Havier Beltran ha diramato un comunicato in cui è stato annunciato a gran voce il divorzio tra le due parti. Per Andrew Irwin si conclude un capitolo di due stagioni, adesso mercato in fermento 

SBK: BSB, clamoroso: Andrew Irwin e Honda Racing UK si separano

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Incredibile, ma vero: Andrew Irwin e Honda Racing UK non proseguiranno insieme nella prossima stagione. Una notizia giunta in serata, pochi minuti or sono, come un fulmine a ciel sereno in seguito alla diramazione di un comunicato stampa da parte della formazione diretta da Havier Beltran. Dopo due stagioni, ricche di alti e bassi, vittorie e (soprattutto..) errori, si conclude tale sodalizio con la volontà del 25enne di iniziare ben presto un nuovo capitolo della propria carriera. Un'ultima ora che ha del clamoroso e apre numerosi possibili scenari.

Un talento cristallino, però troppe volte tendente allo sbaglio

Vice-campione 2017 della SuperSport 600 britannica e dai trascorsi nel Mondiale di categoria con CIA Landlord Insurance Honda, Andrew Irwin ha mosso i primi passi nel BSB British Superbike nella seconda parte del 2018 nel Team Be Wiser PBM Ducati in sostituzione dell'insostituibile Shane "Shakey" Byrne. Successivamente ad una prima fase di adattamento, nel 2019 l'originario di Carrickfergus aveva attirato su di sé l'attenzione di Honda Racing UK, una delle compagini più gloriose della top class del Regno Unito (con quattro titolo conquistati in tempi recenti). Nonostante il grande talento, con annessa prima affermazione in carriera a Thruxton, Andrew Irwin si è fatto notare fin da subito per la sua guida "al limite" e propensa all'errore: dapprima in Gara 1 al debutto a Silverstone 'National', in seguito in Gara 2 a Cadwell Park, entrambi gli episodi a discapito del Campione 2019 Scott Redding. 

Conclusa la prima stagione completa nel BSB con l'amaro in bocca per il non accesso allo Showdown in virtù di un week-end da dimenticare in quel di Oulton Park, il 2020 è poi iniziato con ambizioni di successo grazie all'introduzione della nuovissima CBR 1000RR-R SP. Come nel 2018 al fianco del ben più esperto fratello Glenn, pronti-via e il 25enne ha dominato di gran lunga le prime due gare stagionali sulla pista di Donington 'National'. Tuttavia, in poco tempo, alla gioia si è contrapposta (di nuovo..) la troppa foga: in Gara 3, nel vano tentativo di rispondere all'attacco di Josh Brookes, ha centrato in pieno l'australiano facendolo cadere violentemente contro le protezioni. Ancora una volta contro una delle Ducati Panigale V4-R di Paul Bird, questo avvenimento ha costretto la direzione gara a togliere il secondo posto ottenuto da Andrew Irwin con ulteriori tre punti comminati sulla patente (ne avevi presi altrettanti in seguito all'incidente di Cadwell Park del 2019). Malgrado il competitivo pacchetto tecnico a disposizione, col prosieguo degli appuntamenti il baluardo Honda Racing UK si è sfilato dalla lotta per il titolo a causa di numerosi zero conseguiti tra Snetterton, Oulton Park e Donington Park. Proprio quest'ultima pista, questa volta nel layout 'Grand Prix', ha sancito il ritorno sul gradino più alto del podio di Andrew Irwin al termine di Gara 1 a dieci manche di distanza.

E adesso? Alletta la nuova BMW M1000RR, ma occhio alle sorprese

A dispetto delle tre vittorie messe a referto nel 2020, dopo la finalissima di Brands Hatch si è evidentemente rotto qualcosa nel binomio Andrew Irwin-Honda. In attesa di capire ulteriori sviluppi e motivazioni della vicenda in questione, il mercato piloti in ottica 2021 si sta letteralmente scatenando. Come si legge nel comunicato ufficiale, Andrew Irwin è stato allettato dalla possibilità di intraprendere una "nuova sfida" nella sua carriera. Facile intuire che il 25enne resterà a gareggiare da protagonista nel contesto del British Superbike, ma, ancora, con quale squadra non è dato saperlo. In ballo ci sono ancora diverse selle, specialmente per quanto concerne quelle aventi in dote l'inedita BMW M1000RR. Ma occhio alle sorprese dell'ultimo minuto. Allo stesso tempo, la caccia alla seconda sella di Honda Racing UK è già partita. Una cosa è certa, l'inverno del BSB British Superbike sarà certamente ricco di interesse

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