Kawasaki Heavy Industries decide di scorporare il settore moto dal 2021

Il colosso giapponese cambia drasticamente i propri piani in reazione alla situazione generata dall'emergenza Covid19. Cambiamenti anche per il settore dedicato ai treni superveloci

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La Kawasaki Heavy Industries è un autentico colosso industriale, con interessi in tanti ambiti. Il settore dell'azienda dedicato alla produzione delle moto rappresenta una piccola parte di questo colosso e secondo quando annunciato attraverso un comunicato ufficiale dalla Casa di Akashi, questo settore ha generato nel 2020 una perdita stimata di circa 47 milioni di dollari anche a causa del grande calo di vendite nel Sud-Est asiatico dovuto all'emergenza Covid19.

Un dato che ha portato il board di Kawasaki ad andare verso una separazione del settore moto rispetto al resto delle attività e che non riguarderà solo la produzione delle due ruote di Akashi. A partire dall'ottobre del 2021 anche tutta la divisione dedicata alla produzione di treni tradizionali, oltre a quelli ad alta velocità (fiore all'occhiello dell'azienda),  sarà scorporata dalla company. 

Questa notizia non deve essere recepita come una sorta di tragedia per gli appassionati del marchio, bensì come la notizia di un cambiamento. Kawasaki ha un enorme know how e le sinergie tra il settore moto e le altre attività dell'industria hanno da sempre caratterizzato l'azienda che adesso si apre a nuove partnership per far prosperare il brand Kawasaki associato al settore moto.

Dobbiamo sottolineare ancora una volta che l'azienda opera in tanti altri settori, come la robotica, la produzione di navi e portaerei, tante applicazioni nel settore aerospaziale. Le moto hanno sempre rappresentato per Kawasaki una nicchia nella nicchia, pur avendo dalla propria parte uno dei brand più prestigiosi e riconosciuti dagli appassionati. Il presidente di Kawasaki, Hashioto Yasuhiko, ha dichiarato che spera di vedere continuare a prosperare il brand Kawasaki nel settore motociclistico anche attraverso collaborazioni con altre aziende. 

Incredibile pensare che meno di un anno fa, ad EICMA, Kawasaki presentò al mondo la propria partnership con Bimota, azienda rilevata dal colosso giapponese con l'idea di dare vita ad una serie di prodotti di alto profilo spinti da propulsori di Akashi. 

Nella gallery il comunicato ufficiale di Kawasaki Heavy Industries. 

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