Tu sei qui

Bugatti Bolide: l’hypercar dei record - caratteristiche e foto

Motore da 1.850 CV e soli 1.240 kg di peso. Dati impressionanti, come il rapporto peso potenza di 0,67 kg/CV

Iscriviti al nostro canale YouTube

Share


Quando si parla di Bugatti, si parla di prestazioni stratosferiche e prezzi da conti in banca di un certo livello. Siamo ormai abituati a potenze mostruose, ma non a pesi piuma. Nei giorni scorsi si sono lette diverse notizie, tra cui un dato: 0,67. Cos'è? Chiedetelo agli ingegneri di Molsheim, e vi risponderanno: Bugatti Bolide. Parliamo del rapporto peso/potenza, dato da solo 1.240 kg (grazie all'utilizzo di carbonio e titanio) e 1.850 CV. Velocità massima? 500 km/h, un aereo! In sostanza, ogni singolo cavallo del motore W16, sposta poco oltre mezzo chilo. Alcuni elementi in titanio, sono poi stati realizzati con processi di stampa 3D così da ottenere uno spessore di 0,5 millimetri.

Nessuna elettrificazione

Che bello poi poter parlare di un motore vero, a scoppio, che "fa casino", con tanto di scoppiettii in rilascio. Un motore che porterebbe quest'auto a chiudere lo 0-100 km/h in appena 2,17 secondi. Quattro turbine a muovere la Bugatti Bolide ed i suoi 4,75 metri di lunghezza (è poi larga 1,99 ed alta appena 0,99 metri). Da 0 a 400 km/h? 24,64 secondi. L’accelerazione laterale? 2,8 G! Come si frena la Bolide? Con quattro dischi in magnesio forgiato da 340 mm all’anteriore e 400 mm al posteriore (pinze a 6 pistoncini).

L'aerodinamica conta

La Bugatti deve essere "stilosa", bella da vedere. Purtroppo però l'appeal mal si accosta alla miglior aerodinamica possibile. Per far "correre veloce" un'auto, questa deve essere in grado di vendere l'aria nel miglior modo possibile. Deve rimanere incollata a terra, ed ecco perché solo l'alettone posteriore assicura una deportanza di 1.800 Kg a 320 km/h. La presa d'aria sul tetto poi si modifica al suo interno con l'incrementare della velocità così da ridurre la resistenza aerodinamica di un 10%. Questa, contribuisce anche a diminuire le forze di sollevamento. Infine, gli ammortizzatori sono di tipo push rod all’anteriore. Questi, per migliorare ulteriormente l'aesordinamica, vantano al loro interno i serbatoi dell’olio.

Interni da aereo

Basta poi guardare dentro per vederci scendere ulteriore bava. Ospita due posti, fatti naturalmente di sedute in carbonio. Non mancano all'interno i sistemi automatici per spegnere eventuali incendi e compatibilità con il sistema HANS, così da poter superare senza problemi in termini di sicurezza, i regolamenti FIA. Dietro poi, la "firma", una X delle luci posteriori che riprendono l'aereo Bell X-1. “Cosa succederebbe se Bugatti costruisse una hypercar da pista, seguendo i regolamenti FIA?”. Ecco la risposta della Casa francese. Ora, la Bugatti Bolide, resterà solo un concept?

Articoli che potrebbero interessarti