MotoGP, Agostini: "Titolo al 70% di Mir, ho smesso di scommettere su Dovizioso"

"Mir sta facendo un campionato fantastico, ma deve vincere almeno una gara per essere un vero campione. Penso che Quartararo abbia il 30% di possibilità, non scommetterei neanche su Vinales"

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Il mondiale MotoGP 2020 è senza dubbio uno dei più equilibrati e combattuti degli ultimi anni, però si dirige verso le ultime quattro tappe e Giacomo Agostini si è divertito a fare un proprio pronostico sul potenziale vincitore. Manca in pista il mattatore delle ultime stagioni, ovvero un Marc Marquez ancora alle prese con l'infortunio rimediato nella prima tappa di Jerez, e nessuno dei piloti presenti in pista è riuscito a ricoprire il ruolo di leader assoluto del campionato.

Basta pensare che il primo pilota in classifica, ovvero Joan Mir, non ha ancora vinto un gran premio e si gode la vetta della classifica grazie ad una costanza di risultati invidiabile e come minimo superiore a quella dei rivali presenti in pista. Fabio Quartararo ha invece al suo attivo già tre vittorie, ma le battute d'arresto di cui è stato vittima lo relegano per adesso al secondo posto in classifica.

Giacomo Agostini, in una intervista rilasciata ad AS, non ha avuto dubbi nell'indicare in Joan Mir il principale candidato alla conquista del titolo.

"Scommetto su Mir al 70% campione, mentre do un 30% a Quartararo - ha dichiarato Agostini - per Vinales e Dovizioso penso sia meglio non scommettere più. Lo faccio per Mir perché sta andando molto bene, è molto costante, anche se non ha ancota vinto una gara e gliene ho parlato di persona. Abbiamo parlato dopo la gara, in collegamento TV. Gli ho detto 'Guarda, anche oggi hai fatto una grande gara e il tuo campionato è fantastico, ma per essere campione del mondo devi vincere una gara '. Lui mi ha risposto di si, dicendomi che avevo ragione".

Agostini sottolinea anche le ottime sensazioni che riceve dal pilota, pur non conoscendolo molto bene di persona.  

"Non lo conosco molto bene, ma oltre ad essere un pilota mi piace come persona, per via del suo carattere. Mi fa una buona impressione quando lo sento parlare ".

Oltre alla gara di Mir ed al suo campionato, Agostini ha anche commentato le belle prestaizoni di Rins, il vincitore, e di Alex Marquez, che sta confermando una splendida crescita. 

"Anche Rins è molto veloce. Senza la caduta dell'Austria quando era in testa, sarebbe in lotta anche per il titolo. E quella che è una grande sorpresa è Álex Marquez. È incredibile quanto sia migliorato negli ultimi due gran premi. Guida la Honda in modo molto dolce, molto bene, non combatte con lei per andare forte come fa suo fratello Marc. L'ho già detto a Marc per messaggio che stai attento a tuo fratello Alex quando torni, non sta scherzando".

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