SBK, Davies: "Questa vittoria significa che le mie idee erano giuste"

"La squadra mi ha seguito e oggi a Estoril abbiamo vinto, portando a termine il lavoro. Il futuro? Non ho nulla di concreto in mano per il 2021" 

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Chaz Davies ha chiuso la sua avventura con Ducati nel migliore dei modi. Lo ha fatto vincendo Gara 2 all’Estoril, ovvero l’appuntamento conclusivo di questo 2020. Al parco chiuso e sotto il podio non è poi mancata la commozione e l’affetto da parte del team nei suoi confronti.

Come ben sappiamo, dopo cinque anni in Aruba, Davies vede il proprio percorso volgere al termine e adesso serve guardare avanti.

“Non posso dire che è stata la giornata perfetta, ma sono ovviamente contento per la vittoria – ha esordito - ho fatto il mio lavoro, centrando il successo in Gara 2. Devo dire che non ho cambiato molto la moto rispetto a ieri, soltanto qualche piccola modifica e nulla più. Stamani nella Superpole Race ho riscontrato delle ottime sensazioni e ancora di più al pomeriggio, dove sono riuscito ad avere un buon ritmo. Una volta passato Toprak sono riuscito a fuggire e arrivare alla vittoria”.

Davies si toglie poi qualche sassolino dalla scarpa.

“Questo risultato giustifica quelli che sono stati i miei commenti e le mie indicazioni in merito alla moto. A Barcellona ho vinto, a Magny-Cours ho svolto una gara positiva arrivando a podio sul bagnato, di conseguenza penso che le mie indicazioni fossero corretto”.

L’ultima domenica in sella alla Ducati del team Aruba ha avuto senza dubbio un sapore speciale.

“Ho ricevuto tanti messaggi di vicinanza e stima, ma anche delle belle foto che ricordassero la mia esperienza maturata in questi anni con la Ducati. Sono grato al team e tutti i ragazzi, perché hanno sempre lavorato duramente, mostrando il loro sostegno in ogni momento e credendo in me, anche quando le cose non andavano bene”.

Al momento in Superbike non ci sono selle ufficiali libere per Davies.

“Al momento non so nulla del mio futuro. Come ho già detto non ho nulla di concreto in mano. BSB o MotoAmerica? Non ci penso. Preferisco prendermi qualche settimana per staccare la spina e fare tutte le valutazioni opportune in merito al futuro. Sono infatti contento di condividere del tempo con mia moglie e tutte le persone a cui voglio bene. A loro e tutti coloro che mi hanno circondato va il mio grazie”.

Come detto Davies chiude con un successo il suo cammino in sella alla V4 del team Aruba.

“In questi due anni ho sempre lottato per migliorare ed essere veloce, senza mai arrendermi. Questa moto ha un grande potenziale, ma c’erano alcuni aspetti da adattare al mio stile. Ci è voluto del tempo, ho dato le mie indicazioni e oggi siamo riusciti a vincere”.

Quotes by Motorsport-Total

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