MotoGP, Quartararo: “Da Aragon non ho imparato niente. Alex Marquez mi ha stupito"

“Ha fatto un passo in avanti incredibile. Io fino al giro tre ho guidato bene. Poi ho avvertito qualcosa alle gomme. La pressione così alta era fuori dal normale”      

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Cosa hai imparato oggi? “Non ho imparato niente, impossibile imparare qualcosa da questa gara. Le condizioni erano fuori dal normale”.

Fabio Quartararo non cerca né scuse né giustificazioni propedeutiche. Certe volte i disastri li devi accettare per come sono.

“Non ho imparato niente perché ho avuto un problema tecnico, c’era qualcosa di strano alla mia moto che mi ha impedito di andare forte. E’ strano, ma alla fine nel prossimo week-end proveremo a sistemare tutto”. 

Accetta la sua gara, anche se il pilota della Petronas scivola indietro nella classifica generale, perde la prima posizione: è di nuovo tutto da rifare.

“Il problema è stato che dal terzo giro  abbiamo avuto una pressione troppo alta delle gomme che mi ha dato difficoltà”

D’altra parte questo è il mondiale più pazzo del mondo con otto piloti diversi che hanno vinto le dieci gare. Quartararo guarda dunque avanti.

“Non ho avuto problemi fisici, questo no. Stavo bene. Fino al giro tre ho guidato bene, era tutto ok, poi ho avvertito qualcosa alle gomme. La pressione così alta era fuori dal normale, dobbiamo capire meglio che cosa è successo, ci dobbiamo lavorare”. 

Viene da chiedersi: cosa hanno in più le Suzuki delle Yamaha? Anche questo è un quesito che Fabio dovrà provare a risolvere nei prossimi giorni, quelli che lo separano dal prossimo gp, sempre qui ad Aragon.

“Non solo le Suzuki mi hanno sorpreso oggi, il pilota che mi ha impressionato di più è stato Alex Marquez. Non mi aspettavo questo passo in avanti, è stato un salto in avanti così grande”.  

La Petronas dovrà lavorare molto. Chiude Quartararo: “Non siamo mai stati in lotta per un podio, dobbiamo lavorare di più anche per capire tutte le modifiche tecniche da apportare”.

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