Moto2, Aragon: Cade Marini, vince Lowes, Bastianini 2° e in testa al Mondiale

I primi 3 in classifica in 5 punti: Enea a 155, Sam a 153, Luca a 150. Di Giannnatonio e Bezzecchi a terra quando erano al comando, sul podio anche Martin

Share


Il GP di Aragon è stato un punto di svolta per il Mondiale Moto2. Luca Marini ha perso la testa della classifica dopo un errore alla fine del 3° giro. Ad approfittarne sono stati Sam Lowes, che ha vinto la sua seconda gara consecutiva dopo quella di Le Mans, ed Enea Bastianini, che ha avuto la meglio su Jorge Martin all’ultimo giro conquistando un 2° posto che gli vale la leadership in classifica.

A 4 gare dalla fine, però, tutto potrebbe ancora succedere perché i primi 3 piloti sono compressi in appena 5 punti. In testa c’è Enea Bastianini con 155 punti, 2 in più di Lowes e 5 di vantaggio da Marini. I giochi non sono ancora chiusi neppure per Bezzecchi che però ha molti rimpianti. Marco ha comandato tutta la gara, ma è caduto al penultimo giro e ora è a 25 punti da Enea.

È una sensazione incredibile, non mi aspettavo una gara del genere partendo 12°. Sono riuscito a essere aggressivo, in gara ho fatto un reset e sono riuscito a salire sul podio e prendere la testa del campionato, che è qualcosa di straordinario” il commento a caldo di Bastianini

LA GARA - Marco Bezzecchi azzecca la partenza e si metti davanti a Sam Lowes, ma alla prima curva cade in mezzo al gruppo Navarro dopo un contatto con Ramirez, Jorge si rialza senza un graffio dopo essere evitato da molti piloti. Intanto è il compagno di squadra Di Giannantonio a farsi vedere e supera Lowe, 6° Masini dietro a Dixon e Martin, 8° Bastianini.

Al secondo giro Lowes si rimette 2° e parte alla caccia di Bezzecchi che sta cercando di scappare. Intanto Bastianini si mette alle spalle di Marini, Martin è 4° che fa il nuovo record della pista.

Colpo di scena al terzo giro, quando Luca Marini cade in uscita dalla penultima curva. È la seconda battuta a vuoto consecuitiva per lui.

A 15 giri dalla fine c’è ancora Bezzecchi in testa, Lowes e Di Giannnatonio sono nella sua scia, a un secondo dal gruppetto c’è Martin, una altro secondo e troviamo Bastianini.

A 14 giri dalla fine Di Giannantonio attacca con successo Lowes.

A 12 giri Di Giannantonio supera Bezzecchi e si mette al comando, ci resta per poche curve: alla seconda del giro successivo scivola e va a terra. Bezzecchi è di nuovo al comando, Lowes è incollato alla sua cosa, a 7 decimi  c’è Martin e a mezzo secondo dallo spagnolo Bastianini, quando inizia la seconda metà di gara.

Quando mancano 7 giri alla fine Bastianini ha ripreso Martin e può puntare al podio, Enea lo sorpassa dopo qualche curva ed è 3°. Lo spagnolo però risponde in fondo al rettilineo di partenza. La bagarre fra i due non è finita e la Bestia si riprende il podio al cavatappi di Aragon. La lotta fra i due permette però a Bezzecchi e Lowes di allontanarsi, con Marco che continua il suo forcing sul britannico.

Altro colpo di scena al penultimo giro, quando anche Marco Bezzecchi sbaglia e cade alla 2ª curva. Lowes è al comando e Martin supera Bastianini.

Lowes può fare passerella nell’ultimo giro, Bastianini invece riesce ad avere la meglio su Martin per un secondo posto che gli vale la testa del Mondiale. Quarto posto per Dixon davanti a Gardner, Ramirez, Garzo, Roberts e Nagashima. Simone Corsi si prende il 10° posto, il compagno di squadra Manzi è 14°. Fuori dai punti gli altri italiani: 17° Dalla Porta, 18° Bulega, 20° Baldassarri.

Share

Articoli che potrebbero interessarti