SBK, Davies: “Mi hanno mandato via senza una spiegazione”

“La scelta l’hanno presa loro e non io, Redding voleva che io rimanessi. Il futuro? Di concreto non ho nulla tra le mani per il prossimo anno”

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C’è una Ducati sul podio dell’Estoril. È quella di Chaz Davies. Una prova d’orgoglio quella del portacolori Aruba, arrivata nella settimana in cui a Borgo Panigale gli hanno preferito Michal Rinaldi nella prossima stagione.

Il passaggio del testimone con il romagnolo è stato uno dei temi di cui si è discusso nel post gara, che ha visto il gallese contento per la prestazione sulla pista portoghese.

“Peccato per la qualifica – ha commentato Chaz – questa volta ho fatto meglio del solito, anche se al via ho commesso una sbavatura. Purtroppo sono stato costretto a recuperare, però alla fine sono riuscito a essere costante e risalire la classifica fino ad arrivare al secondo posto. Sono quindi entusiasta per la mia prestazione e il risultato ottenuto”.

L’attenzione si sposta poi sull’addio ad Aruba una volta finito il weekend di gara.

“Mi dispiace, ma poco importa ora. Loro hanno preso la decisione e non io. L’ho saputo in settimana. A tal proposito non ho ricevuto alcuna spiegazione da parte di Ducati in merito a questa scelta. Mi hanno detto che una delle ragioni era legata alla mia mancata competitività i qualifica. Questo è stato l’unico appunto che mi ha fatto Dall’Igna. Ho quindi accettato le critiche riconoscendo che è un mio punto debole. Adesso però siamo riusciti a raggiungere una certa stabilità con il pacchetto, non dobbiamo infatti toccare molto sulla moto e siamo nella posizione per lavorare su un perfetto assetto e strategia da qualifica".

Adesso Chaz dovrà guardarsi attorno.

“Al momento non ho nulla di concreto tra le mani. Ci sono tante voci, quello sì, ma nulla di concreto come detto. Il mio obiettivo è quello di vincere il Mondiale e il sostegno che può offrirti una squadra ufficiale non lo trovi in un team privato. Vedremo quindi quello che accadrà. Di sicuro per puntare al titolo ci vogliono tanti sforzi e un duro lavoro. Oggi Johnny ha vinto il suo sesto titolo e questo significa che alle altre squadre manca qualcosa per essere e a livello di Rea”.

Non manca infine una battuta su Redding, che oggi ha visto abbandonare definitivamente i sogni iridati.

“Con Scott ci siamo confronti a lungo durante la stagione e con lui c’è stato un bel rapporto. Scott voleva che io rimanessi, ma il prossimo anno arriverà Rinaldi. Michael è un ragazzo giovane e di più non posso dire”.

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