SBK, CIV, Lorenzo Savadori nuovo campione italiano Superbike

Il pilota Nuova M2 Racing ha vinto Gara 1 portando a casa il titolo con una manche di anticipo. Bruttissimo contatto tra Pirro e Mantovani. Nelle altre classi vittorie per Stirpe, Surra, Prioli e Mihaila. Domani la chiusura della stagione

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Lorenzo Savadori ha centrato il primo alloro SBK tricolore della sua carriera, oltre che per Aprilia. La giornata di gare all'Autodromo Piero Taruffi di Vallelunga ha così sancito il primo verdetto stagionale del CIV, Campionato Italiano Velocità. Nelle altre categoria manche tiratissime, con Stirpe vincitore in SS600, Surra in Moto3, Prioli in SS300 e Mihaila in PreMoto3. Ecco che cosa è successo.

Savadori è il nuovo campione italiano SBK, spaventoso incidente tra Pirro e Mantovani

Lorenzo Savadori e Nuova M2 Racing sono i nuovi campioni del titolo italiano Superbike, per la prima volta nella storia. Anche Gara 1, andata in scena sul tracciato di Vallelunga, ha visto il 27enne dominare fin dal primo giro sebbene a tenere banco è stata una paurosa caduta che ha visto coinvolti Michele Pirro (Barni Racing Team) e Andrea Mantovani (Tutapista Corse).

Nonostante una partenza non brillantissima dalla pole position, Savadori è riuscito a portarsi al comando alla Cimini a discapito di Mantovani. Col passare dei giri, il ritmo del tester Aprilia è stato semplicemente inarrivabile per chiunque: sempre costante sul passo del 1'36. Come se non bastasse, ha fatto segnare anche il nuovo record del Piero Taruffi in 1'36"093.

Il colpo di scena, però, è arrivato a metà della contesa quando Michele Pirro, in rimonta dall'ultima posizione in seguito alla squalifica nella QP1 di ieri pomeriggio, nel tentativo di attaccare Mantovani per il secondo posto, ha colpito con la ruota posteriore l'anteriore del riminese facendolo cappottare alla Campagnano. Un volo spettacolare, dal punto di vista sportivo, ma in cui entrambi hanno rischiato grosso, specie Mantovani: gli è rimasta incastrata la gamba tra il codone e lo pneumatico posteriore della V4-R di Pirro. Per fortuna nessuno dei due ha riportato conseguenze fisiche.

Con il pilota BMW e il tester Ducati, all'ennesimo zero stagionale, fuori dai giochi, a tenere viva la battaglia per il podio ci hanno pensato Luca Vitali (Cherry Box 24 Guandalini Racing), Alessandro Delbianco (DMR Racing) e Lorenzo Gabellini (Althea Racing) con una serie di soprassi e contro-sorpassi.

Alla fine, dalla lotta ne hanno beneficiato maggiormente Vitali e Delbianco, con quest'ultimo abile nello sfruttare un lungo di Gabellini alla Soratte negli ultimi passaggi.

Dopo l'esposizione della bandiera a scacchi, sono poi partiti i festeggiamenti per Lorenzo Savadori, primo con oltre diciassette secondi di margine sul resto del gruppo. A Vallelunga è stata segnata una pagina di storia: primo titolo SBK tricolore per il 27enne e la Casa di Noale. Una stagione formidabile per il cesenate con cinque vittorie e due secondi posti conseguiti in sette manche, un ruolino di marcia impressionante e alloro assolutamente meritato.

Alle sue spalle, Luca Vitali e Alessandro Delbianco hanno concluso in seconda e terza posizione, entrambi al secondo podio stagionale. Una prestazione di spessore per i due compagni di marca BMW, importante dal punto di vista morale per Gara 2 e in ottica 2021.

Quarta posizione per Lorenzo Gabellini, che ha preceduto un anonimo Samuele Cavalieri. Il secondo alfiere di Barni Racing Team, complice anche l'esclusione dalla prima sessione di qualifiche, non è di fatto mai stato in lotta per le zone di vertice. Sesta piazza per Federico D'Annunzio (ZPM Racing).

I RISULTATI DI GARA 1

Stirpe vince in SS600 dopo la penalizzazione di Ottaviani e accorcia su Bernardi

L'ha cercata con ansia e alla fine ci è riuscito, Davide Stirpe ha centrato la prima vittoria stagionale nella classe SuperSport 600. Per il portacolori Extreme Racing Bardahl un successo arrivato in condizioni particolari, a causa della penalizzazione combinata dalla direzione gara ai danni di Luca Ottaviani.

Il pilota RM Racing Kawasaki, dal canto suo, aveva tagliato per primo la linea del traguardo, ma, complice la reprimenda per essere andato più volte oltre i limiti della pista, è stato retrocesso al secondo posto.

Tale decisione si è revelata una vera e propria manna dal cielo per il Campione 2017 di categoria: 25 punti importantissima ai fini del campionato nei confronti del leader Luca Bernardi. Nella pista di casa, Stirpe ha portato nuovamente la MV Agusta sul gradino più alto del podio dopo oltre un anno dall'ultima volta (sempre qui a Vallelunga nel 2019).

Un sabato amaro, invece, per il poleman Ottaviani, assolutamente rigenerato dal successo di Gara 1 ad Imola, vincitore morale di questa prima manche. Luca Bernardi (Gomma Racing Yamaha) ha completato il podio.

Il 20enne ha preferito non prendersi rischi inutili, amministrando il margine di vantaggio in classifica nei confronti degli inseguitori. Il capo-classifica ha superato nella fasi finali della contesa Stefano Valtulini (Black Flag Motorsport), quarto sul traguardo.

Quinta posizione per Marco Bussolotti (Seven Team Ctbk), mai competitivo nel corso del fine settimana corrente, con Roberto Mercandelli (Sc.Improve Firenze Motor Honda) in sesta. 

Filippo Fuligni (Team Rosso e Nero), Matteo Ciprietti (SGM Tecnic Marinelli Team), Livio Loi (Renzi Corse) e Marco Muzio (The Black Sheep Team) hanno completato la top ten.

In attesa di Gara 2, la classifica piloti vede Luca Bernardi al comando delle operazioni con 132 punti e 14 lunghezze di margine su Davide Stirpe. Domani saranno loro due a giocarsi il titolo tricolore SS600.

I RISULTATI DI GARA 1

Duello infinito tra Surra e Perez Selfa in Moto3, rimonta per Zannoni

La prima gara della Moto3 ha messo in mostra un bellissimo duello per la vittoria tra Alberto Surra (Team Minimoto) e Vicente Perez Selfa (RGR TM Racing Factory Team). Entrambi consapevoli di dover sfruttare al massimo la partenza dall'ultima fila dello schieramento del capo-classifica Kevin Zannoni, si sono battaglia in tutto l'arco dei 14 giri previsti.

Allo spegnimento dei semafori i due sono scattati alla grande dalle caselle uno e due, accumulando fin dalle prime curve un margine rassicurante sul resto del gruppo a suon di giri veloci.

L'unico che ha provato a restare con Surra e Perez Selfa è stato Elia Bartolini (RMU VR46 Riders Academy), a tratti in seconda posizione, salvo poi scivolare alla Soratte durante l'ottavo giro. Un grande peccato per il pilota VR46, costretto al ritiro col podio a portata di mano.

Se Surra e Perez Selfa hanno pensato bene a vivacizzare la lotta per il primo posto, gli occhi degli addetti ai lavori si sono concentrati sulla rimonta di Kevin Zannoni. Il baluardo dello Junior Team Gresini, dopo essere partito dall'ultima posizione per una caduta nella QP1 di ieri pomeriggio (questa mattina non ha segnato un tempo causa pista bagnata), ha portato a casa una settima posizione utilissima ai fini del campionato.

Con Zannoni settimo, la vittoria si è deciso solamente nelle ultime curve: Surra ha sorpassato il rivale Perez Selfa all'ingresso del Tornantino. Un attacco capolavoro che ha consentito al torinese di conquistare il primo successo della stagione.

Niente da fare per Vicente Perez Selfa, beffato proprio nel finale. Lo spagnolo si è dimostrato velocissimo nei rettifili di Vallelunga, con il torinese molto performante nei tratti guidati.

Fantastica prestazione per Matteo Patacca (Protech Racing Team), terzo e al primo podio stagionale, ma staccato di ben quattordici secondi dalla coppia di testa.

Dietro il pilota KTM si sono posizionati Adrian Gonzales Fernandez in sella alla BeOn, beffato da Patacca in volata per soli 18 millesimi, Matteo Boncinelli (RMU VR46 Riders Academy) e Alessandro Morosi (RGR TM Racing Factory Team).

In virtù dei risultati di oggi, la classifica di campionato risulta essere più aperta che mai: Zannoni in testa con 135 punti, 5 lunghezze di vantaggio su Perez Selfa e 10 nei confronti di Surra. Per il capo-classifica non sarà semplice difendere la leadership dovendo partire nuovamente dal fondo delle griglia. Gara 2 di domani si prospetta caldissima e all'insegna dello spettacolo.

I RISULTATI DI GARA 1

La prima di Prioli in SS300, Mora e Bastianelli sul podio

Con sei piloti ancora matematicamente in lizza per la conquista del titolo, in Gara 1 della SuperSport 300 ad avere la meglio è stato Francesco Prioli. Il baluardo di Gradara Corse PZRacing ha conquistato la prima vittoria di carriera al termine di una corsa dal tasso tecnico elevatissimo.

Con il gruppo di testa a tratti composta da sette unità, Prioli era l'unico a non avere nulla da perdere essendo fuori dal discorso campionato, sfruttando alla perfezione la partenza dalla prima fila dello schieramento.

In puro stile SS300, il pilota Kawasaki ha beffato al photofinish il poleman Giacomo Mora (Junior Team AG Yamaha Pata) per 66 miseri millesimi e difendendosi perfettamente nelle ultime curve.

Le ballerine condizioni metereologiche dei giorni precedenti avevano condizionato le prove di Manuel Bastianelli (CM Racing) ed Emanuele Vocino (Gradara Corse PZRacing). Costretti ad inseguire, entrambi hanno messo in atto una bellissima rimonta che li ha permesso di lottare per la vittoria.

Con il capo-classifica Nicola Settimo (Prodina Ircos Team) solamente in quinta posizione, non molto a suo agio a livello di set up, proprio Bastianelli non è riuscito a colmare più di tanto il gap di svantaggio: complice un piccolo errore di impostazione alla curva Roma nell'ultimo giro, il baluardo di CM Racing ha buttato alle ortiche la seconda posizione a vantaggio di Mora.

Quarta posizione, invece, per Vocino, protagonista di un sorpasso-capolavoro nei primi giri dall'esterno alla Curva Grande, con Samuele Marino (Prodina Ircos Team) in sesta. Gara da dimenticare per Mattia Martella (Prodina Ircos Team), terzo in campionato prima di questa corsa, che ha terminato all'ottavo posto staccato di sette secondi dal gruppo di testa.

La classifica piloti vede Nicola Settimo sempre in testa con 108 punti, 9 lunghezze su Bastianelli (oggi ha recuperato 5 punti) e 24 su Martella. 

I RISULTATI DI GARA 1

Mihaila vince in PreMoto3, Trolese e Pini sul podio

Demis Mihaila ha vinto nella prima gara di Vallelunga riservata ai giovanissimi talenti della PreMoto3. Il pilota di Pasini Racing, dopo aver conquistato la pole position, ha impresso un ritmo formidabile alla corsa arrivando con oltre secondi di vantaggio sulla bandiera a scacchi. Un successo, il secondo della atgione per lui, che lo ha rilanciato ulteriormente in campionato.

Seconda posizione per Riccardo Trolese (M&M Technical Team), che ha beffato in volata per soli 25 millesimi Guido Pini (AC Racing Team). Nel gruppo in lotta per il podio si è inserito anche il leader di campionato Cristian Lolli (M&M Technical Team), quarto sul traguardo.

Quinta posizione per Flavio Massimo Piccolo (RGR Racing Team), che nel finale ha tentato più volte il sorpasso su Lolli, sesta per Edoardo Liguori (Team Pasini Racing).

Adesso Lolli guida la classifica piloti con 111 punti, solamente 4 lunghezze di margine su Pini e 19 su Mihaila. Domani Gara 2 sarà decisiva.

I RISULTATI DI GARA 1

I protagonisti del Campionato Italiano Velocità torneranno in azione per le ultime gare di questa pazza stagione 2020. In ballo ci sono ancora i titoli di SS600, Moto3, SS300 e PreMoto3. Le emozioni non mancheranno.

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