MotoGP, Bagnaia: "Nel 2021 sarò ufficiale, non è accettabile andare così piano"

"Mi pare chiaro che io debba lavorare ancora molto ed imparare da Miller come gestire la moto quando fa freddo. Ho parlato con Dall'Igna, penso che domani sarò messo meglio in gara"

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Pecco Bagnaia è deluso e non lo nasconde. Che potesse esserci qualche problema con le basse temperature di Aragon era in preventivo per il futuro pilota ufficiale Ducati, ma scattare dalla 17a posizione in griglia non era affatto previsto. Purtroppo Bagnaia ha un problema a trovare confidenza con l'anteriore della sua Ducati quando le temperature sono al di sotto di un certo valore e senza confidenza è difficile portare al limite una MotoGP. 

Prima dell'incontro con i giornalisti, Bagnaia ha anche incontrato Gigi Dall'Igna per trovare assieme delle soluzione e Pecco sembra essere fiducioso di poter almeno risalire la china domani, magari rendendosi protagonista di una bella rimonta in gara. I colloqui con Dall'Igna non sono però frutto del contratto che porterà Pecco in Ducati Factory bel 2021, quanto piuttosto una sana abitudine che c'è sempre stata in Ducati. 

"Non ho parlato di più con Gigi dopo la firma del contratto per il 2021 ha spiegato Bagnaia - semplicemente qui sono in maggiore difficoltà. Quando vado forte, lo guardo e gli dico solo ‘tutto ok, non dobbiamo toccare niente sulla moto’ e lui è contento! Ma oggi si deve toccare parecchio perché dobbiamo trovare soluzioni per questo abbiamo parlato più del solito, per trovare con il suo aiuto e con l’aiuto della squadra qualche soluzione".

Ma nello specifico di cosa avete parlato? 

"Mi sono confrontato con Gigi su questa qualifica perché sono andato veramente male. Tutto il weekend che fatico, il bello di Ducati è questo, che si trovano soluzioni assieme. Tra tutti, stiamo facendo un buon lavoro e penso che abbiamo delle buone idee per domani mattina, penso che mi aiuteranno. Partire dietro è sempre difficile perché in MotoGP ormai è diventata tosta recuperare quando parti dietro. A Barcellona anche non partendo davanti ma sono riuscito a recuperare parecchio, domani proverò a fare lo stesso".

 Almeno sul passo gara non sei messo così male.

"Si, siamo messi meglio per la gara rispetto alle qualifiche. Ho fatto veramente fatica con le gomme nuove, non sono stato veloce. Dobbiamo capire bene come fare, partire 17° non è il massimo. Stavamo guardando i dati, a parità di gomme con gli altri piloti Ducati stavamo andando bene in FP4. Poi tutti hanno messo la gomma nuova  ed hanno fatto un passo in avanti importante, tranne io. Per la gara non siamo messi così male, almeno potremmo lottare secondo me per la top 8. Credo che ci muoveremo nella direzione giusta per l’assetto della moto, possiamo provare a lottare per stare nei primi 8. Non è sicuramente un risultato esaltante, ma vediamo".

Il freddo resta un problema enorme per te. 

"Mi sembra chiaro che io vada forte quando fa caldo, o almeno che vada più forte. Il punto è che non è accettabile per un pilota della Motogp come me, che nel prossimo anno precede di andare nel team ufficiale, aver problemi del genere. E’ un qualcosa su cui devo lavorare tanto, un argomento su cui posso imparare magari da Jack che al momento è l'unico che riesce sfruttare la moto in questa situazione. Alla fine se le condizioni sono queste , dobbiamo abituarci a quelle e basta. Sono sicuro che potremo fare quello step in avanti che ci sta mancando, è fondamentale riuscirci". 

Il consumo gomme potrà essere un problema per dare vita ad una rimonta?

"Questa pista si mangia la gomma, soprattutto sul lato sinistro. Sarà fondamentale scegliere bene tra la morbida e la media. Oggi ho fatto 17 giri con la morbida ed alla fine aveva quasi perso la sua forma, sembrava piatta alla fine. Sarà fondamentale capire che gomma usare. Nessuno di noi piloti Ducati ha fatto tanti giri con la media, quindi è difficile scegliere. Però mi è sembrato di capire che chi l’ha usata  in FP4 è stato veloce, mi riferisco ai ducatisti. Sarà fondamentale capire cosa riusciremo a fare nel warm up domani mattina". 

Quindi la rimonta è possibile?

"Non ho un ritmo troppo distante da quello di altri piloti. Non sono veloce come i piloti Yamaha, ma neanche lontanissimo da tutti gli altri. Guardando i dati, vediamo che perdo tempo in punti della pista dove dovrei recuperare rispetto agli altri, penso di poter fare un bel passo in avanti.  Sarà importante non perdere il gruppo di quelli veloci domani, ma so che l’inizio gara sarà difficile perché noi abbiamo difficoltà con la gomma fredda. Se riusciamo a stare in top ten verso metà gara, di solito io gestisco bene le gomme, quindi sono fiducioso per l'ultima parte di gara". 

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