MotoGP, ULTIM'ORA - Valentino Rossi positivo al coronavirus, non sarà ad Aragon

"Mi piacerebbe essere ottimista, ma mi aspetto che il secondo round ad Aragon sia un ‘no’ go anche per me… Sono triste e arrabbiato perché ho fatto del mio meglio per rispettare il protocollo"

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Valentino Rossi è risultato positivo al coronavirus. È stato lui stesso ad annunciarlo con questo messaggio sui suoi profili social.

Purtroppo questa mattina mi sono svegliato e non mi sentivo bene. Mi sentivo particolarmente bene e avevo una leggere febbre, quindi ho chiamato subito il medico che mi ha fatto due test. Il risultato del ‘test rapido PCR’ è stato negativo, proprio come il test che avevo già fatto martedì. Ma il secondo, di cui è stato inviato il risultato alle 16.00 di questo pomeriggio, è stato purtroppo positivo. Sono chiaramente molto deluso per il fatto che dovrò saltare la gara di Aragon. Mi piacerebbe essere ottimista e fiducioso, ma mi aspetto che il secondo round ad Aragon sia un ‘no’ go anche per me… Sono triste e arrabbiato perché ho fatto del mio meglio per rispettare il protocollo e anche se il test che ho fatto martedì è stato negativo, mi sono isolato già dal mio arrivo a Le Mans. Comunque, è così, e non posso fare nulla per cambiare la situazione. Ora seguirò il consiglio del medico, e spero solo di guarire al più presto”.

Il managing director di Yamaha, Lin Jarvis, ha commentato: "questa è una pessima notizia per Valentino e una pessima notizia per il team Monster Energy Yamaha MotoGP e per tutti gli appassionati del MotoGP nel mondo. Innanzitutto speriamo che Valentino non soffra troppo nei prossimi giorni e che si riprenda completamente nel più breve tempo possibile. Si tratta di un secondo colpo per noi in MotoGP, avendo dovuto affrontare l'assenza del Project Leader Sumi e di cinque ingegneri YMC alla gara di Le Mans dopo che un membro è risultato positivo, nonostante sia stato fortunatamente totalmente asintomatico.Questi due casi ci ricordano che non importa quanto si è attenti, il rischio è sempre presente, come vediamo con il numero crescente di infezioni in Europa in questo momento. Abbiamo verificato con le autorità sanitarie italiane e ci è stato comunicato che ogni membro del nostro team che è stato in contatto con Valentino fino a lunedì è escluso dal rischio diretto.Tuttavia, d'ora in poi saremo ancora più attenti a ridurre al minimo le possibilità di problemi futuri".

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