Genova "chiede" casco, targa e assicurazione per bici, eBike e monopattini

Il consiglio comunale desidera tutelare gli utenti della strada. Riuscirà a convincere il Governo?

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Le metropoli, devono per forza di cosa "fare qualcosa" per la viabilità. Una volta c'erano le moto, gli scooter ed i motorini, oggi, ci sono i mezzi green, che "non inquinano". Genova è una delle città "più colpite" da questo fenomeno. Vuoi perché è tutto concentrato, vuoi perché sono tante le zone dove rimanere imbottigliati in auto è un attimo. I veicoli leggeri sono dunque la soluzione, ma oltre agli scooter, ci sono ora migliaia di monopattini elettrici e di biciclette a pedalata assistita. Con essi, sono aumentati vertiginosamente gli incidenti stradali. Monopattini ed ebike possono dunque essere pericolose. Cosa si può fare?

Carmelo Cassibba, Consigliere comunale di "Vince Genova" e di professione taxista, ha ben pensato di presentare una mozione per chiedere una modifica alla legge. Parliamo ovviamente della circolazione de monopattini e delle biciclette, a prescindere che siano elettriche o non. Per farla in due parole, si richiede non solo l'obbligo del casco, ma anche la presenza di targa e di conseguenza assicurazione. La proposta è passata con 25 favorevoli e 13 astenuti.

Chiaramente il Consiglio comunale non ha potere vincolante sulle leggi statali (purtroppo, in questo specifico caso!), quindi l'approvazione non vuole dire che vedrà "la città di De André" con persone green dotate di casco ed assicurazione. E' però un forte segnale che fa e che deve far riflettere. La mozione ora sarà trasmessa all'Associazione Nazionale Comuni Italiani, ed in futuro... chissà. GPOne.com non può che trovarsi d'accordo con questo, una tutela per chi si "muove green", e chi no.

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