Addio Kawasaki ZZR1400: la hypersportiva esce dal listino

I suoi 200 CV resteranno un ricordo indelebile per gli appassionati del genere. Un altro pezzo di storia del motociclismo da archiviare (per ora)

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Anno 2021. Pianeta Terra. Sito: www.kawasaki.it. Moto ZZR1400. Potenza 200 CV. Velocità massima 300 Km/h circa. Sembrerebbe la pubblicità della prossima "verdona", ed invece, manco per il... pistone. Gli appassionati del marchio, dei "motoni" potenti, della velocità, delle moto "maschie", hanno già capito. Dal prossimo anno, la Kawasaki ZZR1400 uscirà dal listino, non ci sarà più nelle concessionarie con quel suo colore verde acceso. Non vedremo più quella moto cicciona che prende lo spazio di metà concessionaria.

La Kawasaki GTR 1400 (altra grave perdita) ci ha già abbandonato già da tempo, perché non riusciva a rispettare le normative anti-inquinamento. Con la ZZR1400, dotata di doppio scarico e decisamente voluminoso, si era riusciti nel miracolo. Poi, sono arrivate le turbo, le Kawasaki H2, e qualcosa... si è rotto. Una magia, un incantesimo spezzato. Niente più Honda CBR1100XX Super Blackbird, niente più Suzuki GSX-R 1300 Hayabusa, niente più Kawasaki ZZR1400. Roba da "L'ultimo dei Mohicani".

Lei, la ZZR1400, non vendeva quasi più nulla, e come la sorella cicciona GTR 1400, vive ancora negli USA, dove vigono regole meno ferree in tema di omologazioni. La vogliamo ricordare come una moto venuta dallo spazio, mostruosamente potente, legnosa da guidare, faticosa, bestiale, maschia come solo questo tipo di moto potevano essere. Lei, se ne va, a tutto gas, con il suo quattro cilindri che urla, e chiede rispetto alle altre che l'aspettano nel paradiso delle moto... La speranza però è che sia solo una parentesi, in attesa di una nuova moto, Euro 5 e magari tutta nuova, chissà!

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