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SBK, Johnny Rea correrà con la nuova Kawasaki il prossimo anno!

Nessun aggiornamento per la ZX-10RR, sarà un progetto completamente rivoluzionato con mille giri in più al motore e l’introduzione delle ali

SBK: Johnny Rea correrà con la nuova Kawasaki il prossimo anno!

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Giovedì pomeriggio, passeggiando nel paddock di Magny-Cours insieme a Pere Riba (capotecnico di Rea), gli abbiamo detto: “Pere, per il prossimo anno la Kawasaki non ha certo bisogno della moto nuova”. Era ovviamente una provocazione in termine scherzoso, a cui lui ci ha risposto: “Da fuori è tutto facile, ma noi dobbiamo sempre lavorare al massimo. Ci serve qualche cavallo in più per il prossimo anno, perché sul rettilineo gli altri piloti vanno come treni (ha scherzato)".

In questi ultimi due anni, Johnny Rea ha ben capito cosa significhi dover fare i conti con la potenza dei motori delle moto rivali, su tutte le Ducati. Da cinque anni, infatti, il Cannibale sta guidando la stessa moto, che all’inizio di ogni stagione presenta però qualche aggiornamento rispetto alla precedente. Non ci sono però state novità particolari, come ad esempio la Ducati, che ha sfoggiato la Panigale V4 oppure la Honda con la CBR 1000 RR-R.

Johnny ha sempre dovuto lavorare con la stessa moto, trovando soluzioni e vie alternative per essere veloce. Più volte ci ha detto: “Ogni notte prego per avere la moto nuova il prossimo anno”. Dopo tanti anni è stato finalmente accontentato.

Già, perché nel 2021 Rea correrà con la nuova Kawasaki. Avete letto bene! Non ci saranno aggiornamenti, ma una moto completamente nuovo come più volte ha richiesto il pilota. Questo discorso vale per lui, così come per il compagno Lowes e i team Puccetti, Pedercini e Orelac che riceveranno lo stesso tipo di trattamento.

A Magny-Cours abbiamo cercato di capirne qualcosa di più in merito alla novità che la Casa giapponese lancerà sul mercato. Innanzitutto il motore sarà più potente rispetto a quello attuale. Si vocifera infatti di 1000 giri in più circa rispetto a quello attuale. La Kawasaki passerà quindi dai 14.600 attuali a 15.600, eguagliando probabilmente la Honda.

La carena verrà poi completamente rivista con l’introduzione delle ali. Ricordiamo che già la scorsa estate, a Portimao, Kawasaki provò le alette. Fu quello un primo indizio di quello che poi sarebbe stato portato sul progetto legato alla nuova moto, senza scordarsi dell’elettronica, dal momento che anche questa verrà rivista.

Insomma, queste sono alcune delle novità che Kawasaki sfoggerà in pista a partire dai test invernali. In questi ultimi mesi più volte si è parlato di una Kawasaki stile MotoGP. Sotto questo aspetto andiamo piano con il paragone, dal momento che in Giappone non vogliono cambiare quella che da anni è la loro filosofia legata al mondo delle derivate. Vietato quindi parlare di una Kawasaki MotoGP, ad Akashi  la definizione non andrebbe probabilmente a genio.

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