SBK, Baz: “Merito la Yamaha ufficiale, la sfida è con Gerloff”

L'INTERVISTA - “Garrett è tra i candidati, molto più di Locatelli. Zarco? Per Ducati è sempre stato una seconda scelta, era logico scegliessero Bagnaia”

Share


C’è la sfida in pista a tenere banco, ma anche il mercato. A Magny-Cours ci si aspetta infatti l’annuncio del secondo pilota in casa Yamaha per il 2021. Tra i pretendenti spicca Loris Baz, pronto ad affilare le armi per il round di casa.

Non manca l’attesa nei confronti del portacolori Ten Kate, intenzionato a recitare la parte di protagonista su un tracciato che nasconde ben pochi segreti per lui.

“Diciamo che Magny-Cours la conosco abbastanza bene – ha esordito scherzando il transalpino –  purtroppo qua il meteo è come sempre un’incognita, ma io sono fiducioso. L’obiettivo è quello di adattarsi velocemente alle condizioni che troveremo in pista, cercando di essere da subito competitivi”.

Chi vince sabato e domenica?

“Io e Io (scherza). A parte le battute, cercherò di disputare una bella prestazione, provando ad arrivare sul podio. Purtroppo in questo 2020 ci sono riuscito in sole due occasioni, ma ho dimostrato di avere le carte per arrivarci. Peccato per qualche errore di troppo, tipo Portimao, mentre ad Aragon non sono riuscito a trovare la fiducia necessaria”.

Qua  in Francia, probabilmente, Yamaha comunicherà il nome del secondo pilota.

“Sono stato informato della cosa, eventualmente potrebbe anche essere la prossima settimana. Ovviamente la mia speranza è quella di essere al fianco di Toprak il prossimo anno, ma nel caso in cui non dovesse essere, non sarà certo un dramma. So che nel 2021 avrò un trattamento da ufficiale con Ten Kate e questo aspetto è incoraggiante per me e mi regala fiducia allo stesso tempo".

Pensi di meritare la Yamaha ufficiale?

“Io dico di sì, perché ho mostrato di essere veloce durante questa stagione e di lottare con i migliori, avendo poi una esperienza importante con questa moto”.

Tra i candidati c’è anche Locatelli.

“Ho sentito tanti nomi, ma secondo me la sfida è con Gerloff. Garrett la merita molto più di Andrea, in particolare per quanto fatto vedere in questa prima stagione nel Mondiale, dove è addirittura riuscito a cogliere un podio al primo anno”.

Intanto ieri la Ducati ha ufficializzato Bagnaia nel team factory a discapito di Zarco. Sei rimasto sorpreso?

“Assolutamente no. Per la Ducati Johann è sempre stato una seconda scelta, di conseguenza era logico che scegliessero Bagnaia. Penso che loro non abbiano mai avuto dubbi su Pecco, dato che rappresentava la priorità. Sono però curioso di vedere se Miller e Bagnaia riusciranno a confermare i risultati di Dovizioso, non sarà facile. Tra l’altro l’addio di Andrea a Ducati mi ha molto sorpreso”.

Abbiano accennato il discorso MotoGP. Lo vince o no il titolo Quartararo?

“Quest’anno la MotoGP è davvero imprevedibile e Fabio è un talento. Credo che la sfida sia tra lui e Mir, anche se Joan ha mostrato di essere un po’ più costante. Io però non escludo dai giochi Dovizioso, che ha più esperienza di entrambi”.

Share

Articoli che potrebbero interessarti